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| 15 feb 2022 | 12:49

Covid, in Alto Adige 3 persone sono morte. Al via la vaccinazioni nelle scuole per gli alunni dai 5 agli 11 anni

Sono stati 1277 i contagi registrati nelle ultime 24 ore e sono un centinaio le persone che si trovano ricoverate in ospedale. A partire da domani ci sarà la vaccinazione all'interno delle scuole, Widmann : "I bambini possono essere immunizzati in un ambiente familiare, accompagnati dai loro genitori"

Covid, in Alto Adige 3 persone sono morte
di Redazione

BOLZANO. I laboratori dell'Azienda sanitaria nelle ultime 24 ore hanno registrato 1277 contagi. Nello specifico sono stati effettuati  985 tamponi molecolari e registrato 112 nuovi casi positivi. A questi si aggiungono 1165 test antigenici positivi.

Si registrano purtroppo anche tre morti, si tratta di due donne ultra novantenni e un uomo nella fascia d'età 70 – 79 anni. 

 

Dal punto di vista delle ospedalizzazioni, sono 100 le persone che si trovano ricoverate nei normali reparti ospedalieri. Ci sono poi 7 persone che si trovano in terapia intensiva.  In merito agli ultimi casi di contagio analizzati dall'Azienda sanitaria, la fascia d'età più colpita è quella dai 0 ai 9 anni per il 21% dei casi positivi di lunedì. Il 195 riguarda invece la fascia d'età 10 – 19 anni. 

 

Sempre oggi l'Alto Adige lancia l'importante iniziativa per la vaccinazione anti-covid nelle scuole dedicata agli alunni e alle alunne dai 5 agli 11 anni. Avrà luogo mercoledì 16 febbraio 2022.  Gli scolari e le scolare hanno potuto inviare in anticipo la richiesta di adesione al progetto vaccinale.

 

Per l’assessore Thomas Widmann è fondamentale avvicinarsi alle persone: “Grazie alla collaborazione con le scuole, possiamo fornire un'offerta vaccinale a portata di tutti. I bambini possono essere immunizzati in un ambiente familiare, accompagnati dai loro genitori, il che costituisce un indubbio vantaggio data la loro età”.

 

In totale sono circa 400 i genitori che hanno risposto all’offerta dell’Azienda sanitaria, prenotando per i loro figli. Le vaccinazioni si svolgono nel camper vaccinale parcheggiato di fronte alla scuola o all’interno degli ambienti messi a disposizione dall’istituto all’ora concordata. Alunne e alunni devono essere accompagnati dai loro genitori. Il team addetto alle vaccinazioni sarà presente con un numero prestabilito di dosi adatte ai bambini; motivo per cui quella attuata non è un'offerta vaccinale aperta a tutti, con possibilità di presentarsi senza prenotazione.

 

“L’intenzione in tal senso, specie se si tratta di vaccinare le alunne e gli alunni più giovani direttamente a scuola, è chiaramente presente. Inizieremo la prossima settimana con l’ausilio di due piccole squadre e, se la richiesta aumenterà, ripeteremo volentieri l’operazione. Perché non dobbiamo dimenticare che, attualmente, il maggior numero di contagi avviene tra i bambini in età scolare. Loro stessi e anche il loro ambiente sono chiaramente più protetti con la vaccinazione”, conferma il direttore generale Florian Zerzer.
La campagna vaccinale nelle scuole inizierà mercoledì 16 febbraio a Termeno, seguito da altre date nei distretti scolastici di Malles, Val Passiria, Lana, Naturno e Laces, nonché a Caldaro, Ora, Montagna, Renon, Rio di Pusteria e Vipiteno. 

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