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| 21 set 2022 | 16:50

Dalla Pat 40 milioni all'anno per le strade trentine: obiettivo sicurezza e riduzione del 50% le vittime e i feriti gravi degli incidenti rispetto al 2019

Tra gli obiettivi promuovere la cultura della sicurezza e ridurre gli incidenti, favorire l’attività di vigilanza e controllo sulla circolazione, con particolare attenzione a pedoni e ciclisti oggi in progressivo aumento. Nonché assicurare la manutenzione e l’efficienza delle strade trentine

Dalla Pat 40 milioni all'anno per le strade trentine: obiettivo sicurezza e riduzione del 50% le vittime e i feriti gravi
di Redazione

TRENTO. Quaranta milioni per gestire e valorizzare la rete stradale trentina che conta 2500 chilometri che comprende la quasi totalità dei collegamenti sul territorio, eccetto le comunali e l’autostrada. E' questo l'importo che la Provincia di Trento spende all'anno e attraverso il quale punta, entro il 2030, di ridurre del 50% le vittime e i feriti gravi degli incidenti rispetto al 2019, come da input di Unione europea e Onu.

 

Un obiettivo che è stato ripetuto nelle scorse ore nella sala della Cooperazione in via Segantini a Trento per il seminario sulla sicurezza stradale patrocinato dal Ministro dei Trasporti. Promuovere la cultura della sicurezza e ridurre gli incidenti, favorire l’attività di vigilanza e controllo sulla circolazione, con particolare attenzione a pedoni e ciclisti oggi in progressivo aumento. Nonché assicurare la manutenzione e l’efficienza delle strade trentine sono gli interventi che si continuano a mettere in campo .

 

Un impegno assicurato anche dal lavoro del Servizio gestione strade della Provincia che ha un organico di 380 persone, di cui 280 operai distribuiti in tutto il Trentino, e 100 tra tecnici ed amministrativi.

 

Aprendo i lavori del convegno l’assessore provinciale ad enti locali, mobilità e trasporti, Mattia Gottardi, ha sottolineato la priorità assegnata al tema della sicurezza stradale. Un ambito che nel caso della Provincia, per le sue competenze esclusive, è di maggiore importanza, tenuto conto che la stessa amministrazione assieme agli enti locali per la parte di competenza è il gestore delle infrastrutture stradali sul territorio. Dato che manutenzione, costruzione, segnaletica e sicurezza sono di diretta competenza, ne conseguono responsabilità e investimenti.

 

L’assessore allo sviluppo economico ha ricordato la rilevanza che per l’Amministrazione provinciale hanno i temi legati alla competenza diretta per la gestione delle strade, a fianco degli investimenti per realizzare nuove opere. Dunque la promozione della cultura della sicurezza sulle strade, la manutenzione e conservazione in efficienza dell’infrastruttura, avendo riguardo anche agli impianti segnaletici, la vigilanza e controllo per tutelare tutte le categorie della mobilità.

 

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