Discarica di pneumatici nel lago di Garda, la scoperta di un turista: la guardia costiera apre un’indagine
La discarica si trovava a poche decine di metri da una delle spiagge più belle del lago di Garda

SALÒ. Tutto è partito da un turista che stava pagaiando con il suo sup quando nelle acque del lago di Garda si è imbattuto in alcuni pneumatici abbandonati. Ben 5 quelli notati dal turista sul fondale, a poche decine di metri dalla spiaggia della Baia del vento.
Non appena ricevuta la segnalazione la guardia costiera di Salò si è attivata per effettuare un sopralluogo scoprendo di fatto che qualcuno aveva trasformato le acque cristalline del Garda in una discarica dal momento che gli pneumatici recuperati saranno addirittura 53.
Ad occuparsi della rimozione dei copertoni sono intervenuti i subacquei Wwf della sezione Bergamo-Brescia, assistiti durante le operazioni dai sub della guardia costiera, che hanno garantito una cornice di sicurezza alle attività.

Il materiale recuperato è stato poi imbarcato sul battello disinquinante “Pellicano” e sbarcato nel sorgitore di Portese, dove, grazie alla collaborazione del Comune di San Felice del Benaco, dopo essere stati sequestrati dai guardiacoste, sono stati trasferiti temporaneamente in un deposito in uso alla locale amministrazione comunale, per poi essere avviati allo smaltimento.
Al momento sono in corso le indagini per individuare i responsabili dello smaltimento indiscriminato degli pneumatici disseminati sul fondale della Baia del Vento.













