Dramma al lago di Garda, va a fare kitesurf ma perde i sensi in acqua, muore Alessandro Vicentini. Cordoglio enorme tra i vigili del fuoco e nella comunità
Dopo il turno di notte è andato a praticare kitesurf sul lago di Garda. All'improvviso ha perso i sensi, vani i tentativi dei soccorritori, Alessandro Vicentini è morto. Il ricordo dei vigili del fuoco di Rovereto: "Non ti dimenticheremo mai, buon viaggio Paiola"

ROVERETO. E' enorme il cordoglio tra i vigili del fuoco di Rovereto, così come di tutto il Trentino. Un'intera comunità senza parole per la scomparsa di Alessandro Vicentini.
"Ha prestato servizio nel nostro corpo – ricordano i colleghi – da quando aveva 20 anni e, durante i 34 anni di servizio, ha aiutato e portato il soccorso a tutta la comunità. Ti ricorderemo per il tuo sorriso e per il tuo animo buono, per tutte le risate che riuscivi a strappare in caserma e soprattutto per la tua grande professionalità” (Qui articolo).
Finito il turno di notte, Vicentini è andato a praticare una grande passione, il kitesurf. Dopo un'evoluzione nel lago di Garda, ha perso i sensi e quindi è rimasto esanime in acqua.
A lanciare l'allarme altri sportivi, i quali hanno riportato il 54enne a riva. La situazione è apparsa fin da subito estremamente grave e si è mobilitata la macchina dei soccorsi. Immediato l'arrivo dei soccorsi, elicottero e ambulanza, vigili del fuoco di Riva del Garda e polizia; le unità hanno isolato e circoscritto l'area mentre sono state avviate le manovre salvavita (Qui articolo).
Il 54enne è stato trasferito all'ospedale Santa Chiara di Trento ma, purtroppo, per Vicentini non c'è stato nulla da fare. Lascia la compagna e una figlia da poco maggiorenne. Una figura di riferimento, così come lo fu il padre, tra i pompieri. Una famiglia che si è sempre spesa per la comunità, il fratello Luigi è operativo tra i vigili del fuoco permanenti. "Il corpo di Rovereto non ti dimenticherà mai, buon viaggio Paiola", commentano i pompieri di Rovereto.













