Enorme il cordoglio per la morte a soli 22 anni di Samuele Conti, Ianeselli: ''Troveremo un modo con l'Università di Trento per ricordalo: un giovane impegnato e brillante''
Sono moltissimi i messaggi di incredulità e cordoglio per la scomparsa di Samuele Conti dopo un incidente con i roller. Il sindaco di Trento, Franco Ianeselli: "Una tragedia che ci riempie di tristezza"

TRENTO. "La morte di Samuele è una tragedia che ci riempie di tristezza". Questo il commento di Franco Ianeselli, sindaco di Trento, alla notizia della morte di Samuele Conti all'ospedale Santa Chiara, dove era stato ricoverato d'urgenza a seguito di un incidente con i roller (Qui articolo). "Era giovane, impegnato e tanto brillante da essere ammesso al Clesio, il collegio d'eccellenza del nostro Ateneo".
E' enorme il dolore e l'incredulità per la scomparsa del 22enne, sono moltissimi i messaggi di cordoglio e di vicinanza alla famiglia; Samuele lascia il papà, la sorella più grande Giorgia, la compagna del padre Lidia e la fidanzata Benedetta. La mamma del giovane, Raffaella, invece, era venuta a mancare otto anni fa a seguito di una grave malattia
Amava i pattini e amava la vita impegnandosi nello studio e per la propria comunità, impegnato con numerose associazioni tra cui il Fondo per l'ambiente italiano. Originario di Povegliano, Samuele Conti studiava alla facoltà di ingegneria dell'Università di Trento.
"Le manifestazioni previste per la prossima settimana verranno sospese in segno di rispetto" (Qui articolo), ha spiegato in queste ore la sindaca di Povegliano Veronese, Roberta Tedeschi, ricordando poi l'impegno di Samuele nel Fai con una sua immagine sorridente mentre, come volontario, accompagnava i visitatori a Villa Balladoro durante le giornate del Fondo per l'ambiente italiano.
Molti i messaggi di ricordo e sgomento anche in Trentino. "Samuele amava Trento e sarebbe diventato un bravissimo ingegnere. Insieme all'Università troveremo il modo di ricordarlo perché rimanga traccia del suo passaggio a Trento, perché la sua breve vita sia per ognuno un incoraggiamento a spendere nel migliore dei modi il tempo che ci è concesso di vivere", conclude Ianeselli.













