''Una grande commozione: un ragazzo pieno di idee e responsabile. Lascia un vuoto enorme'', l'Università di Trento ricorda Samuele Conti, morto a soli 22 anni
Il rettore dell'Università di Trento, Flavio Deflorian, sulla scomparsa di Samuele Conti: "Una grande commozione: ci rimane il racconto di quello che era e che ha saputo costruire. Un brillante studente del Dipartimento di ingegneria e scienza dell'informazione e ospite del Collegio Clesio"

TRENTO. "Una grande commozione e il nostro primo pensiero va naturalmente alla sua famiglia, agli amici, a chi lo ha conosciuto e gli voleva bene. Era riuscito a creare un bel gruppo attorno a sé e a farsi apprezzare". Queste le parole di Flavio Deflorian, rettore dell'Università di Trento. L'ateneo si unisce all'enorme cordoglio per la scomparsa di Samuele Conti a soli 22 anni. "Un brillante studente del Dipartimento di ingegneria e scienza dell'informazione e ospite del Collegio Clesio".
E' enorme il dolore e l'incredulità per la scomparsa del 22enne, sono moltissimi i messaggi di cordoglio e di vicinanza alla famiglia. Il giovane si è spento all'ospedale Santa Chiara di Trento, dove era ricoverato a seguito di un grave incidente con i roller (Qui articolo).
"Per giorni - dice Deflorian - abbiamo confidato che ci fosse un miglioramento, che non andasse a finire così, ma la notizia di oggi ci ha tolto ogni speranza. Samuele lascia un vuoto di parole attorno a sé. Ci rimane il racconto di quello che era e che ha saputo costruire. Uno studente bravo e appassionato, propositivo e responsabile non solo sui libri ma anche nel vivere civile, nell'impegno per gli altri".
Il 22enne era studente al Dipartimento di ingegneria e scienza dell'Informazione: "Uno studente brillante e molto interessato ai temi della computer vision, dell'intelligenza artificiale e del machine learning", ricorda il direttore Paolo Giorgini. "Da qualche tempo lavorava sui modelli di sostenibilità, un argomento che gli stava a cuore, su cui aveva già avviato un progetto insieme ad altri studenti. Ci mancherà il suo impegno e la sua indole positiva e attiva".
Una notizia accolta con sconcerto e tristezza, in particolare tra gli allievi e le allieve del Collegio Clesio, la struttura dell'Ateneo dove trovano casa per il periodo universitario alcuni tra gli studenti e le studentesse più talentuosi, motivati e attivi. "Samuele spiccava per il suo carattere aperto, socievole, per il suo impegno e per la capacità di essere curioso, pieno di idee e di iniziative e responsabile nei confronti di ciò che vedeva attorno a sé", dice il presidente Paolo Carta. "Seguiva con passione le nostre conferenze, anche producendo video di documentazione. Un giovane a cui certamente le opportunità non sarebbero mancate. Lo ricordiamo con affetto e profondo dolore, oggi che ci ha lasciato, e siamo vicini al padre Giancarlo, alla sorella Giorgia, alla fidanzata Benedetta e a tutta la sua famiglia".
Originario di Povegliano (Qui articolo), molti i messaggi di ricordo e sgomento anche in Trentino. In queste ore anche il sindaco del capoluogo, Franco Ianeselli, è intervenuto per ricordare Conti. "Samuele amava Trento e sarebbe diventato un bravissimo ingegnere. Insieme all'Università troveremo il modo di ricordarlo perché rimanga traccia del suo passaggio a Trento, perché la sua breve vita sia per ognuno un incoraggiamento a spendere nel migliore dei modi il tempo che ci è concesso di vivere" (Qui articolo).













