Evade dai domiciliari per rubare 66 pacchetti di sigarette. Bloccato dalla polizia nascondeva oltre 200 euro nei calzini, 30enne arrestato
Il ragazzo aveva già diversi precedenti penali in particolare contro il patrimonio e si trovava ristretto nella propria abitazione

VICENZA. Evade dagli arresti domiciliari per rubare dei pacchetti di sigarette e i soldi contenuti in un registratore di cassa. Credeva di farla franca il 30enne che nel vicentino è stato bloccato da una volante.
L'episodio avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì ha riguardato un ragazzo con diversi precedenti penali in particolare contro il patrimonio.
I poliziotti, durante il servizio di perlustrazione, lo hanno notato riconoscendolo come persona sulla quale gravava la misura cautelare degli arresti domiciliari e quindi non sarebbe dovuto essere all'esterno della propria abitazione.
Dopo averlo bloccato mentre simulava di effettuare una conversazione con il telefono cellulare, hanno accertato che si trattava proprio del cittadino gravato dalla misura restrittiva. Nel corso dei successivi accertamenti gli Agenti hanno rinvenuto alcune banconote accartocciate ed occultate nei calzini per un totale di 200 euro.
La perquisizione è stata estesa anche alla sua abitazione, dalla quale si era allontanato senza alcuna autorizzazione. Gli agenti hanno rinvenuto, occultati nella cantina, 66 pacchetti sigillati di sigarette.

I successivi accertamenti hanno confermato che nelle ore precedenti era stato lanciato l'allarme in un'area di servizio per il furto di diversi pacchetti di sigarette e anche di circa 250 euro.
Le immagini delle telecamere hanno permesso agli agenti di riconosce il responsabile tratto in arresto poco prima per il reato di evasione.













