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| 19 feb 2022 | 16:23

Feti e resti umani trovati in dei barili in un magazzino, la macabra scoperta di un giovane a Granarolo

Tra il materiale ferroso e gli scarti industriali che doveva eliminare c'erano anche dei fusti gialli, una quarantina, con il simbolo dei ''rifiuti biologici speciali''. All'interno quello che nessuno si sarebbe mai aspettato di trovare

Feti e resti umani trovati in dei barili in un magazzino, la macabra scoperta di un giovane a Granarolo
di Redazione

BOLOGNA. Feti e resti umani ritrovati dentro ad alcuni fusti accatastati nella zona industriale di Granarolo, in provincia di Bologna. E' questa la macabra scoperta fatta tre sere fa da un giovane che era stato incaricato di svuotare un magazzino di rifiuti in via dell'Artigianato. Tra il materiale ferroso e gli scarti industriali che doveva eliminare c'erano anche dei fusti gialli, una quarantina, con il simbolo dei ''rifiuti biologici speciali''. Secondo quanto riporta Repubblica Bologna incuriosito dal simbolo, il giovane ha voluto controllare cosa vi fosse dentro prima di caricarli sul suo furgone ed ha visto che vi era un feto immerso in un liquido color verdino. 

 

A quel punto il ragazzo ha deciso di chiamare la polizia. La Squadra mobile della polizia, coordinata dalla Procura, al momento sta mantenendo il massimo riserbo su una vicenda definita dal procuratore capo Giuseppe Amato, "tutta da verificare". Da quanto risulta, però, fatti i primi controlli le forze dell'ordine hanno scoperto contenuti simili negli altri bidoni, apparentemente altri feti e resti umani coperti da quella che sembrerebbe essere formaldeide. Sul posto sono intervenuti la polizia scientifica e i vigili del fuoco del nucleo Nbcr – Nucleare Batteriologico Chimico e Radiologico e nel frattempo sono scattate le indagini, a partire dagli ospedali.

 

La zona è stata transennata e i fusti posti sotto sequestro. Le indagini, intanto, riportano i media della zona, hanno condotto gli inquirenti nei nosocomi per capire, prima di tutto, come funzioni lo smaltimento dei resti biologici ed è emerso che i resti umani solitamente vengono cremati mentre il corpo dei bimbi nati morti viene messo a disposizione delle famiglie per l'eventuale inumazione. Il fatto, poi, che fossero sotto formaldeide fa pensare ad altre piste: qualche struttura universitaria, qualche biblioteca di anatomia, qualcuno che li conservava per motivi di studio. 

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