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Giallo in Val di Fiemme, è di un uomo il cadavere ritrovato in una zona impervia. Rinvenuto un quaderno e uno zaino con delle corde

Non sono stati trovati documenti e lo stato di decomposizione del corpo rende molto difficili le operazioni di identificazione. Dalle prime rilevazioni, si tratta di un uomo di alta statura.  E' stato trovato vicino ad una sorta di tenda realizzata con dei teloni.  Verranno portate avanti anche le analisi per riuscire a capire le cause della morte 

Di Giuseppe Fin - 03 May 2022 - 12:31

CASTELLO - MOLINA DI FIEMME. Non sono semplici le indagini portate avanti dai carabinieri della compagnia di Cavalese per cercare di identificare il cadavere che è stato ritrovato nella serata di ieri in una zona boschiva dei Castello - Molina di Fiemme.

 

L'allarme è scattato attorno alle 20 quando un ragazzo che stava passeggiando con il proprio cane si è accorto del cadavere in prossimità del rio Cadino, a circa 500 – 600 metri dalla foce, non lontano da una strada cantiere dei bacini montani ma in un'area non semplice da raggiungere a causa anche degli schianti di Vaia.

 

Immediatamente è stato dato l'allarme e sul posto si sono portati i vigili del fuoco di Molina, assieme ai carabinieri. In tarda serata è stata raggiunta la zona dove si trovava il cadavere in avanzato stato di decomposizione e in uno stato, quindi, di difficile identificazione anche a causa del fatto che si presume sia rimasto all'aperto in un bosco da ormai diversi mesi.

 

Secondo le ultime informazioni non risultano esserci state denunce di scomparsa in zona negli ultimi mesi. Dalle prime rilevazioni, si tratta di un uomo di alta statura. Non sono stati trovati documenti o altri elementi che potessero consentire l'identificazione del corpo.

 

“Accanto al corpo – ha spiegato a ilDolomiti il sindaco di Castello – Molina di Fiemme – è stato trovato un quaderno con alcune scritte in italiano e anche uno zaino al cui interno sono state rinvenute delle corde elastiche con dei ganci”. L'uomo è stato rinvenuto acconto ad una sorta di giaciglio, una tenda realizzata con dei teli di plastica, che si presume fosse stato creato da lui stesso per trascorrere la notte.

 

Le operazioni di recupero del corpo sono terminate attorno all'una di notte. I carabinieri, proprio in queste ore, stanno portando avanti le indagini per cercare di capire cosa sia successo. Il corpo sarà analizzato per cercare di risalire alla causa della morte che per il momento risulta ancora sconosciuta.

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