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“Ho visto un sacco che si muoveva”, erano 9 cuccioli abbandonati: “Gettati come se fossero immondizia”

I cuccioli sono stati salvati da una donna che stava correndo nei boschi quando ha sentito i guaiti. Ora sono stati presi in custodia dai volontari del canile di Trento: “Sono così piccoli che non sanno ancora sfamarsi autonomamente. È una fase molto delicata, noi stessi cerchiamo di manipolarli il meno possibile”

Di Tiziano Grottolo - 19 May 2022 - 18:21

TRENTO. “La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui essa tratta gli animali”, benché senza fonti questa è una frase che generalmente viene attribuita al Mahatma Gandhi. Poco importa se sia stata pronunciata o meno dall’attivista della non violenza perché in questa situazione calza a pennello. Infatti, nella zona di Susà di Pergine, in Valsugana, qualcuno ha voluto dimostrare tutta la sua inciviltà abbandonando 9 cuccioli di cane appena venuti al mondo. Fortunatamente c’è stato chi, come Valentina, ha rimediato all’​inciviltà intervenendo senza voltarsi dall’altra parte.

 

“La mattina del 18 maggio intorno alle 6e30 stavo correndo nel bosco – racconta Valentina – mentre percorrevo una delle strade sopra l’abitato di Susà, poco sotto la malga, ho sentito guaire. Guaiti, che si facevano più forti mano a mano che mi avvicinavo”. Così la donna si è guardata intorno e ha notato 2 cuccioli di cane sul margine della strada. “Mi sono avvicinata ancora di più e ho visto che ai piedi della scarpata era stato gettato un sacco dell’immondizia che sembrava muoversi”. All’interno c’erano altri 7 cuccioli partoriti da pochissimo. “Ho chiamato la subito la forestale che è prontamente intervenuta”, ricorda Valentina.

 

I cuccioli sono prima stati trasferiti alla pensione per cani “Bosco dell’Impero” e ora si trovano al canile di Trento. “Stiamo cercando di salvarli – spiega uno dei volontari della struttura – sono così piccoli che non sanno ancora sfamarsi autonomamente. È una fase molto delicata, noi stessi cerchiamo di manipolarli il meno possibile”. I cuccioli vanno allattati molto spesso, circa ogni 2 o 3 ore, per questo la notte la trascorreranno a casa di uno dei volontari che dovrà occuparsi di sfamarli.

 

Adesso è ancora troppo presto per parlare di adozione, bisognerà aspettare quando avranno circa due mesi, cioè quando saranno vaccinati e dotati di microchip. Fra un paio di settimane però, sarà possibile contattare la struttura e avviare le pratiche per accogliere uno di questi cuccioli.

 

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