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''Sette cuccioli non ce l'hanno fatta, altri 2 invece continuano a lottare'', sono morti i cagnolini abbandonati in un sacco dell'immondizia nei boschi della Valsugana

Sono morti 7 cuccioli, mentre altri 2 lottano per sopravvivere. Zampa Trentina: "I rischi erano alti. Ci rivolgiamo a chi ha fatto o sta pensando di fare un gesto simile con altri cuccioli. Le associazioni ci sono, pur con tutte le loro difficoltà, hanno dimostrato che non si tirano indietro. Se non ce la fate neanche a fare quella telefonata, avvisate un amico che ci contatti prima che sia troppo tardi"

Pubblicato il - 22 maggio 2022 - 15:49

TRENTO. Sono, purtroppo, morti 7 dei cuccioli abbandonati in Valsugana, altri 2 cagnolini invece lottano ancora. A dare la notizia è Zampa Trentina. "I rischi erano alti: strappati alla mamma, senza le cure essenziali per chi si è appena affacciato alla vita, chissà quante ore sono rimasti così, troppe. Sette di loro non ce l'hanno fatta. La situazione era troppo compromessa, uno dopo l'altro si sono arresi.

 

A trovarli la mattina di mercoledì 18 maggio era stata Valentina, stava correndo nel bosco sopra l'abitato di Susà di Pergine quando ha sentito guaire. Prima ha notato 2 cuccioli sul margine della strada e poi gli altri 7 cagnolini, partoriti da pochissimo, abbandonati in un sacco dell'immondizia.

 

E Valentina aveva subito allertato le strutture competenti: sono stati trasferiti alla pensione per cani "Bosco dell'Impero" e poi al canile di Trento per cercare di salvarli: "E' una fase molto delicata - avevano spiegato i volontari - noi stessi cerchiamo di manipolarli il meno possibile" (Qui articolo).

 

Purtroppo, però, 7 cuccioli non sono riusciti a sopravvivere. "Ci avevano avvisato delle loro condizioni precarie - spiega Zampa Trentina - ma la speranza era viva in tutti noi. Ringraziamo tutte le persone che hanno lottato per loro e con loro, in particolare il dottor Lombardini, il suo staff veterinario e i suoi collaboratori della Lega del cane, sezione di Trento. Sappiamo che non è stato lasciato nulla di intentato e che i piccoli sono stati assistiti fino alla fine, non sono morti soli. Un augurio di cuore agli altri due gnometti che invece stanno lottando".

Cuccioli vittime di un terribile atto di inciviltà e l'appello di Zampa Trentina è quello di avvisare le associazioni in caso di difficoltà nel gestire animali domestici invece che mettere a rischio la loro vita in questo modo così terribile. 

 

"Diamo questo triste aggiornamento nella speranza che le morti di questi angioletti possano almeno contribuire a fare in modo che ciò non avvenga più. Diffondiamo il messaggio e la mentalità che la vita è preziosa. E quella degli animali, è vita. Ci rivolgiamo a chi ha fatto o sta pensando di fare un gesto simile con altri cuccioli. Le associazioni ci sono, pur con tutte le loro difficoltà, hanno dimostrato che non si tirano indietro. Se non ce la fate neanche a fare quella telefonata, avvisate un amico che ci contatti prima che sia troppo tardi. Non buttate la vita, a tutto c'è rimedio tranne che alla morte. Buon ponte cari sette gnometti, avete conosciuto il male di questa Terra, adesso conoscerete la pace", conclude Zampa Trentina.

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