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Il calendario di Mussolini negli uffici dei controllori di Trentino Trasporti, il presidente: ''Immediatamente rimosso, apriremo una procedura''

Il calendario si trovava appeso nella sede di via Dogana finché non abbiamo chiesto spiegazioni. Salvatore: ''Ora sarà aperta una procedura per cercare di individuare l'autore del gesto e per capire da quanto il calendario era stato affisso''

Di Tiziano Grottolo - 29 marzo 2022 - 20:43

TRENTO. “Quando c’era lui i treni arrivavano sempre in orario”, questa è una delle tante bufale che ancora circolano su Benito Mussolini e il regime fascista. Come spiegato dallo storico trentino Francesco Filippi, nel suo libro “Mussolini ha fatto anche cose buone – Le idiozie che continuano a circolare sul fascismo”, durante la dittatura del Ventennio i ritardi dei mezzi di trasporto pubblici rientravano fra le notizie che ledevano l’onore nazionale e per questo venivano censurate. Da qui il mito dei treni che erano sempre in orario

Eppure, a oltre settant’anni dalla fine del regime fascista queste bufale continuano a circolare in certi ambienti nostalgici. Forse è proprio ispirandosi a questo falso mito o semplicemente agendo con ignorante ignoranza che qualcuno ha deciso di appendere un calendario fascista all’interno di uno degli uffici di Trentino trasporti, in via Dogana a Trento. Infatti, nell’ufficio dei verificatori del Servizio urbano, per intendersi i funzionari che controllano i biglietti sugli autobus del capoluogo, troneggiava (fino alla nostra richiesta di verifica) un calendario con la foto di Benito Mussolini, accompagnata dal fascio littorio e da un motto: “Si tiene duro e si dura”. 

 

Peraltro l’orribile orpello potrebbe essere appeso da tempo nell’ufficio di Trentino Trasporti visto che risale ancora al 2021. La frase in questione sarebbe stata pronunciata da Mussolini durante la seduta del Gran Consiglio del 12 febbraio 1925, quando il duce affermava: “Oggi il partito è solo contro tutti i vecchi partiti. Io considero Ciò come un privilegio, una gloria e un segno; cioè che il fascismo ha veramente compiuto una rivoluzione che impone a tutti una scelta”. 

 

Ecco, a proposito di “scelte” qualcuno ha deciso di appendere nell’ufficio di una società provinciale un calendario che inneggia a un regime sanguinario che ancora oggi è motivo di vergogna per l'Italia e gli Italiani nel mondo. Certo, qualcun altro potrebbe dire che si tratta di una goliardata ma se le bufale sul fascismo continuano a circolare è anche grazie a un certo substrato culturale che seguita a far rivivere il “mito” di Mussolini attraverso gadget dal retrogusto nostalgico. Che poi il calendario si trovi nell’ufficio della società che nella Provincia di Trento gestisce il trasporto pubblico forse dovrebbe sollevare più di una domanda.

 

E allora la domanda l'abbiamo posta al presidente di Trentino Trasporti Diego Salvatore che sulla vicenda ci ha così risposto: ''Non appena siamo venuti a conoscenza del fatto abbiamo fatto rimuovere il calendario. Ora sarà aperta una procedura per cercare di individuare l'autore del gesto e per capire da quanto il calendario era stato affisso. Ovviamente l'azienda non tollera questo tipo di espressioni''.

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