In A22 trovata l'arma con la quale è stata uccisa Alexandra Elena: "Colpita alla testa violentemente almeno 2 volte''
Alexandra Elena Mocanu, 35 anni sarebbe stata uccisa dopo una lite nel suo appartamento in viale Trieste. Nel tardo pomeriggio di ieri è stato trovata l'arma lungo l'A22

BOLZANO. Alexandra Elena Mocanu, 35 anni, è stata uccisa con due colpi alla testa utilizzando un'arma contundente. E' questo il risultato dell’esame autoptico sulla salma della donna avvenuto nelle scorse ore.
In una nota la Procura di Bolzano ha comunicato che “il decesso della donna sia ragionevolmente avvenuto a seguito di severo traumatismo cranio-encefalico”.
E non solo. E' stato trovato anche l'oggetto con il quale Alexandra Elena è stata colpita. Si tratterebbe di un martello ed è sempre la Procura che in queste ore ha comunicato che nel tardo pomeriggio di ieri l'arma del delitto è stata rinvenuta lungo l'autostrada A22, "un oggetto compatibile con l'arma del delitto" viene specificato aggiungendo che “Sono in corso gli accertamenti di rito”.
IL FEMMINICIDIO
Il femminicidio sarebbe avvenuto sabato sera. Secondo una prima ricostruzione Alexandra Elena Mocanu, 35 anni, barista, sarebbe stata uccisa dopo una lite nel suo appartamento in viale Trieste dopo la lite con il compagno Avni Mecja, operaio edile . Sulla ricostruzione di quello che è successo stanno lavorando gli inquirenti.
Avni Mecja avrebbe poi trascorso la notte con il corpo della donna prima di decidere domenica mattina di andarsene e scappare in Albania. Una decisione che ha poi cambiato costituendosi. L'uomo si trova ora in carcere.








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