In Alto Adige "non è più possibile tracciare i contatti degli infetti", l'Azienda sanitaria: "Ci appelliamo alla responsabilità di tutti"
A causa dell’alto numero di persone infette l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige comunica che è attualmente impossibile tracciare tutti i contatti di un caso positivo, per questo fa appello “alla responsabilità personale di ciascun cittadino”

BOLZANO. “L’alto numero di persone infette rende attualmente impossibile contattare la catena di contatti avuti da un caso positivo. Pertanto, l’Azienda sanitaria dell’Alto Adige si appella alla responsabilità di tutti”. È questo il messaggio arrivato da Bolzano nella giornata di oggi a causa della crescita della curva epidemiologica.
In questi giorni, “il numero dei contagi è decisamente esploso”, sostengono le autorità sanitarie altoatesine. Infatti, solo oggi “si registrano più di 1.300 nuovi casi – prosegue l'Azienda sanitaria – questo è dovuto da un lato al dilagare della variante Omicron, altamente contagiosa, ma anche alle maggiori interazioni sociali avute durante le festività”.
Per questi motivi “è al momento impossibile tracciare tempestivamente i contatti di una persona infetta – dichiara – chiamare a tal fine tutti coloro che sono attualmente in isolamento o in quarantena perché positivi non è più fattibile a causa di ovvi limiti temporali”.
Pertanto, si fa appello “alla responsabilità personale di ciascuno/a cittadino/a nel limitare occasioni di contagio – conclude la nota – contestualmente, è fondamentale indossare le mascherine nel caso che i contatti siano inevitabili, mantenere il distanziamento sociale e adottare le corrette misure igieniche”.




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