Covid, in Alto Adige troppi positivi: “Impossibile chiamare tutti”. Scattano nuove procedure per l’isolamento
In Alto Adige è emergenza contagi, l’Azienda sanitaria non riesce più a contattare tutte le persone che risultano positive al Covid-19. Salta anche il rilevamento dei contatti stretti: “Da lunedì 10 gennaio sarà implementata una procedura semplificata per l’isolamento dei positivi”

BOLZANO. Nella giornata di ieri, 8 gennaio, in Alto Adige è stato toccato toccato il picco di 2.229 contagi da Sars-Cov-2. Numeri che non erano mai stati così alti e che si inseriscono in un quadro preoccupante per quanto riguarda l’evoluzione della pandemia. Come si legge in una nota dell’Azienda sanitaria altoatesina “l’alto numero dei casi positivi rende attualmente impossibile chiamare tutti i pazienti positivi al telefono e verificare eventuali sintomi provocati dal coronavirus”. Anche il rilevamento dei contatti stretti non è più possibile, devono ammettere le autorità sanitarie.
Per questo motivo l’Azienda sanitaria da lunedì 10 gennaio implementerà una procedura semplificata dell’isolamento. A tutti i pazienti verrà imposto il periodo di isolamento massimo, vale a dire 21 giorni. Tale periodo però in moltissimi casi potrà essere interrotto in anticipo.
Chi infatti ha già avuto la vaccinazione di richiamo oppure ha terminato il ciclo vaccinale entro i 120 giorni precedenti rimane, in caso di assenza di sintomi, in isolamento per soli 7 giorni (aggiungendo comunque il periodo necessario per l’esecuzione e l’analisi del tampone conclusivo).
Per i soggetti che abbiano completato il ciclo vaccinale primario da più di 120 giorni o che risultassero non vaccinati, l’isolamento terminerà dopo 10 giorni sempre a condizione che non presentino sintomi e che il tampone molecolare (Pcr) o nasofaringeo comporti un risultato negativo. Anche in questo caso va aggiunto il periodo necessario per il tampone.
In caso di tampone positivo l’isolamento rimane in vigore e il tampone verrà ripetuto rispettivamente il 14° e il 17° giorno. Qualora il tampone risultasse positivo ancora, l'isolamento continua fino al 21° giorno e poi finisce se non ci sono sintomi da almeno 7 giorni.
I test per terminare il periodo di isolamento possono essere eseguiti presso numerosi Medici di Medicina Generale, farmacie e nei drive-in dell’Azienda sanitaria.
Non appena il test risulta negativo (o è stato raggiunto il 21° giorno), la persona viene contattata dall'Azienda sanitaria per telefono o per e-mail e l'isolamento viene concluso anche formalmente. In ogni caso, un molecolare o tampone nasofaringeo negativo è prerequisito per terminare l'isolamento prima che siano trascorsi i 21 giorni.




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