In cielo torna lo spettacolo delle stelle cadenti: ecco lo sciame delle Geminidi (e da cosa è causato)
La magia delle stelle cadenti torna nei cieli per il passaggio dell'asteroide 3200 Phatheon

TRENTO. Per intensità è paragonabile al più noto sciame delle Perseidi (quello che fa alzare la testa al cielo durante la notte di San Lorenzo) ma è decisamente meno noto, cadendo in un periodo dell'anno in cui le notti non sono certo miti come ad agosto: per molti appassionati però lo sciame delle Geminidi, che proprio in questi giorni sta 'illuminando' i cieli, è una grande occasione per poter ammirare lo spettacolo delle stelle cadenti.
Il picco dello sciame è stato raggiunto proprio la scorsa notte (tra il 13 e il 14 dicembre), ma le 'scie' luminose in cielo rimarranno visibili (tempo, ovviamente, permettendo) ancora per qualche giorno ed in particolare nella notte tra il 14 ed il 15 dicembre.
A causare lo sciame è l'asteroide 3200 Phaethon, nella cui pioggia di detriti ogni anno transita la Terra. Come spiegato a il Dolomiti dal responsabile dell'Area astronomia del Muse Christian Lavarian, i detriti a contatto con l'atmosfera terrestre bruciano a causa del fortissimo attrito, diventando luminosi e caldi e polverizzandosi tra i 50 ed i 100 chilometri al di sopra delle nostre teste, lasciando nel cielo la caratteristica 'scia'.



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