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| 15 lug 2022 | 16:42

Incendio sulla Panarotta, fiamme e fumo altissimo ben visibile anche da valle (LE FOTO). Ennesimo rogo in Trentino Alto Adige

Il fumo è ben visibile anche da Civezzano e da altre zone della Valsugana. Sul posto i corpi dei vigili del fuoco dell'area e l'elicottero pronto ad entrare in azione appena allestito il vascone di presa dell'acqua

Incendio sulla Panarotta, fiamme e fumo altissimo ben visibile anche da valle (LE FOTO)

PERGINE. Il fumo è altissimo ed è visibile da tutta la valle da decine e decine di chilometri di distanza (come si vede nella foto scattata da Civezzano). Gli alberi stanno bruciando con grande rapidità e porzioni di bosco sono già compromesse con le fiamme spinte dal vento caldo che sta spirando in queste ore, dalle temperature elevate e dalla siccità che ormai attanaglia il territorio da mesi.

 

Un grosso incendio si è sviluppato a partire dalle 15 sulla Panarotta in una zona non lontana da Malga Granda che si trova a circa 1.500 metri di quota.

 

L'allarme è scattato intorno alle 15 quando del fumo ha cominciato ad alzarsi dal bosco. In una decina di minuti quello che sembrava essere un focolaio si è ben presto tramutato in un grosso incendio con le fiamme visibili anche da grande distanza e il fumo molto alto a stagliarsi sopra la porzione di bosco che sta andando bruciata.

 



 

Sul posto sono stati chiamati i corpi dei vigili del fuoco della zona, della Val dei Mocheni, di Levico, Tenna e di Caldonazzo, e l'elicottero con l'allestimento del vascone per il prelievo dell'acqua prima di poter iniziare a operare con continuità e scaricare dall'alto. 

 

 

Quello sulla Panarotta, purtroppo, è l'ennesimo incendio che si registra in Trentino Alto Adige. Nei scorsi giorni è stato devastato il bosco alle pendici del Baldo a Nago e questa mattina focolai sono ripartiti anche lì. In Alto Adige in poco più di 7 mesi si sono già registrati più del doppio degli incendi che normalmente si registravano in un anno intero e sulla quarantina di roghi che ci sono stati si stima che circa un quarto sia stato causato da mozziconi di sigaretta. Si raccomanda, quindi, a tutti la massima attenzione e cautela. 

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