Incidente stradale dell'arcivescovo: ''Ho avuto conferma della grande umanità e professionalità dei soccorritori'', don Tisi rassicura sulle sue condizioni
Sono rassicuranti le condizioni di salute di don Tisi dopo l’incidente stradale in cui è rimasto coinvolto sulla statale 45bis della Gardesana all’altezza di Vigolo Baselga, l'arcivescovo: "Grazie anche per le manifestazioni d’affetto ricevute in queste ore da tante voci della comunità trentina"

TRENTO. "Sto bene e sono grato a Dio per essere uscito praticamente indenne da un incidente che poteva avere conseguenze ben peggiori". L'arcivescovo di Trento, Lauro Tisi, rassicura sulle sue condizioni a seguito del sinistro avvenuto a Vigolo Baselga. "Per l’ennesima volta ho avuto conferma della grande umanità e professionalità degli operatori del soccorso e di chi mi ha preso in cura".
Sono, fortunatamente, rassicuranti le condizioni di salute di don Tisi dopo l’incidente stradale in cui è rimasto coinvolto nella prima serata di ieri, venerdì 20 maggio, sulla statale 45bis della Gardesana all’altezza di Vigolo Baselga.
L'arcivescovo viaggiava da solo alla guida della propria vettura diretto in val Rendena, al paese natale di Giustino. Per cause in corso di accertamento, appena entrato nell’abitato di Vigolo Baselga, ha perso il controllo del mezzo e quindi è andato a scontrarsi contro un palo posto al centro della carreggiata a segnalare un attraversamento pedonale. Nessun altro veicolo è rimasto coinvolto (Qui articolo).

E' uscito subito e da solo dall'auto, don Tisi era in buone condizioni all'arrivo dei soccorritori, ambulanza, vigili del fuoco di Vigolo Baselga e forze dell'ordine per gestire l'emergenza. Trasferito al pronto soccorso dell’ospedale S. Chiara, l'arcivescovo è stato sottoposto agli accertamenti del caso e quindi tenuto in osservazione. I medici parlano di condizioni di salute complessivamente buone e non escludono di poterlo dimettere già entro la serata odierna, sabato 21 maggio.
"Grazie anche per le manifestazioni d’affetto ricevute in queste ore da tante voci della comunità trentina, a cominciare dai rappresentati delle istituzioni, da preti, religiosi e molti fedeli. Spero di poter tornare quanto prima a svolgere pienamente il mio servizio per la Diocesi", conclude don Tisi che dovrà rimanere precauzionalmente a riposo per qualche giorno.













