Lite tra vicine, grida al megafono per togliere il sonno all'anziana di 102 anni. La vicenda è finita in tribunale
Protagoniste sono due donne di 67 e di 102 anni e il 7 novembre ci sarà l'udienza in tribunale

FELTRE. Prima gli insulti poi gli escrementi gettati contro la casa fino ad arrivare all’uso di un megafono di sera e di notte con l’intento di turbare il riposo e la serenità. Un litigio tra vicine che è finito in tribunale.
Da un lato una 67enne con l'accusa di stalking e dall'altra la vittima di 102 anni. La vicenda che vede coinvolte le due vicine è avvenuta a Feltre ed è iniziata nel 2019.
Proprio in quell'anno, si legge nel capo di imputazione, la 67enne avrebbe iniziato a “insultare sistematicamente l’anziana, abusando delle condizioni di minorata difesa della vittima in ragione della veneranda età e della sua scarsa autonomia”. La 102enne, secondo quanto riportato, sarebbe stata anche apostrofata con le parole “vecchia, rimbambita, gobba”.
Tra gli episodi riportati anche quello, già scritto, dell'abbandono di escrementi davanti alla porta di casa ma anche l’uso di un megafono di sera e di notte per fare in modo che l'anziana non dormisse.
La vicenda è ora approdata in tribunale e l'udienza per capire cosa accadrà è il 7 novembre.


















