Insulti e minacce ai vicini disabili e bocconi con pezzi di vetro lasciati in giardino per uccidere il cane: a processo un 54enne
Il 54enne di Vigasio è accusato di stalking nei confronti dei vicini di casa, una coppia di persone con disabilità, e di aver cercato di uccidere il loro cane e alcune tartarughe di terra

VERONA. E' stato rinviato a giudizio e dovrà affrontare un processo, un 54enne di Vigasio accusato di stalking nei confronti dei vicini di casa, una coppia di persone con disabilità, e di aver cercato di uccidere il loro cane e alcune tartarughe di terra.
Secondo le prime informazioni, l'uomo avrebbe minacciato e molestato la coppia per diverso tempo, mettendo in atto comportamenti riprovevoli come legare sacchetti con all'interno feci di gatto al palo del parcheggio disabili o parcheggiare il proprio furgone in modo tale da impedire ai vicini di riuscire a fare le manovre necessarie per uscire dagli spazi comuni con l'auto.
Ancora, il 54enne avrebbe gettato feci anche direttamente nel giardino della coppia presa di mira e resti di cibo "pericolosi", 'condendoli' con sostanze tossiche o inserendovi all'interno frammenti di vetro nel tentativo di uccidere il cane o le tartarughe dei vicini.
La coppia, assistita dagli avvocati, dopo quanto successo ha deciso di sporgere denuncia: uno dei bocconi è stato prelevato e analizzato dagli esperti dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie. Ora sarà il processo a chiarire quanto successo e le eventuali responsabilità.














