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Maltempo (FOTO e VIDEO), frane ed esondazioni: alcune auto travolte dalla colata di fango e dagli alberi. Evacuato anche un albergo

I violenti temporali hanno provocato frane, strade chiuse e danni in diverse località. Evacuato un albergo a San Martino in Badia. In poche ore sono caduti quasi 100 millimetri di pioggia in un'ora

Di T.G. - 06 August 2022 - 09:42

BOLZANO. Sono più di 50 i corpi dei vigili del fuoco chiamati a intervenire a causa dell’ondata di maltempo che si è abbattuta sull’Alto Adige. Tra il 5 e il 6 agosto il fronte temporalesco ha attraversato il Trentino-Alto Adige.


L’area intorno a San Martino in Badia è stata la più colpita: in un’ora, a partire dalle 17.20, sono caduti quasi 100 millimetri di pioggia per metro quadro. Per fare un confronto: a Bolzano, la quantità più alta di precipitazioni registrata finora è stata di 112 millimetri registrati nella notte tra il 31 gennaio e il primo febbraio 1986.


Tra ieri e oggi sono stati registrati più di 200 interventi. Un migliaio invece i vigili del fuoco che sono entrati in azione dalle prime ore del pomeriggio. Nella zona di Fleres è esondato il torrente Korbbach. Il materiale trasportato dal torrente ha coinvolto alcune case e una stalla. Nella zona di Sorafurcia di Valdaora alcune auto sono state coinvolte da una frana. Per fortuna gli occupanti delle auto, in parte turisti, hanno potuto abbandonare per tempo le autovetture. In Val Badia è stato evacuato preventivamente un albergo. Gli occupanti sono stati alloggiati in altre strutture nella zona di Brunico. Nella zona di Valdaora sono stati allestiti per sicurezza 50 letti provvisori.

A San Vigilio di Marebbe sono stati danneggiati alcuni ponti. Alcune vetture sono rimaste bloccate tra le frane scese sulle strade. Nella zona di Rasun-Anterselva, Cengles e in Val Martello sono cadute numerose frane che non hanno creato particolari danni. A monte di Brunico la briglia Funi si è riempita di materiale trasportato dalla Rienza, proteggendo l’abitato di Brunico. Nei prossimi giorni la briglia verrà liberata dal materiale. Non mancano gli allagamenti nelle abitazioni. In nessuna zona si registrano feriti.


Per via delle frane è stato necessario chiudere diverse strade. Sulla strada statale della val Badia tra San Martino in Badia e La Valle e tra Piccolino e Pederoa, i lavori di pulizia sono in pieno svolgimento. È stato necessario chiudere anche la strada statale per Cortina, nei pressi di Carbonin. La strada provinciale da San Vigilio al Passo Furcia è di nuovo percorribile, ma quella da Valdaora deve rimanere chiusa per il momento, riporta il direttore del Servizio strade della Provincia, Philipp Sicher. La strada che dal lago di Anterselva conduce al Passo Stalle non sarà certamente aperta al traffico fino a lunedì. Anche la ferrovia della Val Venosta a Rablà ha dovuto essere chiusa brevemente a causa delle inondazioni. Nel frattempo, i treni sono tornati a circolare. Nel frattempo i raccomanda la massima prudenza nell’avvicinarsi ai corsi d’acqua durante le piogge o i temporali.


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