Minacce no vax a Fugatti: proiettile e frase ''Booster x te, Ferro e company''. Il prefetto: ''Massima attenzione''
Oggi si è tenuto il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica. Sulle manifestazioni no vax il Commissario del Governo ha spiegato di non cambiare linea: il diritto di manifestare va garantito ma ci deve essere anche il rispetto delle regole sanitarie

TRENTO. “C'è un clima che determina una doverosa attenzione da parte delle forze dell'ordine”. Usa queste parole il Commissario del Governo Gianfranco Bernabei che ha presieduto il Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica a poche ore del ritrovamento di un plico - intercettato a Trento dal personale di Poste Italiane – contenente un proiettile indirizzato al presidente della Provincia Maurizio Fugatti e al direttore dell'Apss, Antonio Ferro.
Nella busta, che gli investigatori stanno analizzando, era presente anche un biglietto con la scritta: "Booster x te, Ferro e company".
“Questa lettera anonima – ha spiegato il prefetto – denota una radicalizzazione dello scontro del movimento 'No vax'”. Nel corso dell'incontro che si è tenuto al Palazzo del Commissario del Governo è stato fatto un quadro completo della situazione e si è deciso che le misure già oggi in atto nei confronti del presidente Fugatti sono idonee. “Il personale – ha spiegato il prefetto Bernabei – è stato sensibilizzato alla luce del nuovo evento e lo stesso è stato fatto anche per gli uffici investigati a cogliere eventuali spunti investigativi”.
Diversa, invece, la situazione per quanto riguarda il direttore dell'Azienda Sanitaria, Antonio Ferro. Per lui, ha spiegato il prefetto, “E' stata disposta una vigilanza dedicata al suo luogo di lavoro e abitazione. Una forma di tutela inferiore a quella della scorta ma utile per monitorare la situazione”.
Sulle manifestazioni no vax il Commissario del Governo ha spiegato di non cambiare linea: il diritto di manifestare va garantito ma ci deve essere anche il rispetto delle regole sanitarie.
“Il clima che abbiamo determina una doverosa attenzione da parte delle forze di polizia a cogliere eventuali eccessi sia nelle manifestazioni che nelle iniziative individuali” ha concluso il commissario.













