Panchine ribaltate, cartelli divelti e immondizia, dopo il raid dei vandali la rabbia del vicesindaco: “A Levico Terme c’è in giro un gruppetto di esagitati”
Secondo quanto riferisce il vicesindaco si tratterebbe di un gruppetto di esagitati che sono già stati segnalati alle forze dell’ordine: “Una banda di teppisti, il più grande avrà 15 anni e non sono del posto”

LEVICO TERME. “Ci sono passatempi e passatempi, questo non va bene”, commenta così vicesindaco di Levico Terme, Patrick Arcais, dopo i raid vandalici che hanno interessato il piccolo comune nei giorni scorsi.
Il bilancio finale parla di immondizia lasciata in giro, panchine ribaltate e cartelli stradali divelti. Secondo quanto riferisce il vicesindaco si tratterebbe di un gruppetto di esagitati che sono già stati segnalati alle forze dell’ordine: “Una banda di teppisti, il più grande avrà 15 anni e non sono del posto”.

Il Comune dal canto suo, per difendersi da questi esempi di inciviltà, o da chi abbandona l’immondizia in maniera impropria, sta rinforzando la rete delle telecamere che potrebbero aiutare a individuare gli autori.




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