Vandali in azione, distrutte le panchine sul sentiero verso il castello: "Episodio grave e non isolato: e i danni sono a carico dell'intera comunità"
L'amministrazione comunale: "I beni pubblici sono di tutti e il rispetto per gli spazi comuni deve valere per chiunque, senza distinzione di età: dai più giovani ai più anziani"

ARCO. Nelle scorse settimane alcune panchine lungo il sentiero che conduce al castello di Arco sono state vandalizzate.
A comunicarlo è direttamente l’amministrazione comunale di Arco, che aggiunge: "Condanniamo questi gesti, che non danneggiano solo i singoli beni ma l’intera comunità. I beni pubblici sono di tutti e vanno tutelati affinché ciascuno possa continuare a usufruirne in modo libero e rispettoso".
In effetti gli interventi di ripristino sono a carico del Comune e quindi di tutta la collettività: "Risorse economiche e umane preziose, già limitate, vengono sottratte ad altri progetti e servizi che - scrive l'amministrazione comunale - potrebbero essere destinati al miglioramento della qualità della vita dei cittadini".
Purtroppo inoltre non si tratta di un episodio isolato: "Negli ultimi mesi si sono verificati atti simili, come al parco giochi di Varignano e alle panchine sotto la parete della Placca di Baone. Al momento i responsabili non sono stati individuati".
E come sottolinea Alessandro Manara, consigliere delegato alla partecipazione giovanile e ai rapporti con il Cantiere 26, quanto accaduto è grave e lascia l’amaro in bocca: "I beni pubblici sono di tutti e il rispetto per gli spazi comuni deve valere per chiunque, senza distinzione di età: dai più giovani ai più anziani. Prendersi cura di ciò che appartiene alla comunità significa prendersi cura del luogo in cui viviamo. Serve più attenzione, più senso di responsabilità e la consapevolezza che ogni gesto, anche il più piccolo, ha un impatto su tutti. Solo così possiamo costruire una comunità che funziona davvero, basata sul rispetto dei beni comuni".


















