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| 05 nov 2022 | 16:38

Paolo Biondaro tradito da una protezione che si è sfilata dalla parete, morto dopo la caduta in parete: con due compagni stava affrontando la via Artemis

La ricostruzione dell’incidente che è costato la vita a Paolo Biondaro, a dare l’allarme sono stati i due compagni di cordata che erano con lui e lo hanno visto cadere

Paolo Biondaro tradito da una protezione che si è sfilata dalla parete
di T.G.

ARCO. Paolo Biondaro ha perso la vita questa mattina (5 novembre) in un incidente avvenuto mentre stava affrontando la via Artemis sulla parete di Padaro di Arco. L’uomo, classe 1967 residente a Trento, si trovava assieme a due amici e stava arrampicando come primo della cordata.

 

Come ricostruito dal soccorso alpino, Biondaro stava affrontando il terzo tiro della via, quando è precipitato da un’altezza di circa 10-15 metri. Con ogni probabilità l’uomo ha perso un appiglio ma nella caduta una protezione si è sfilata dalla parete e il climber è precipitato ancora più in basso.

 

Sono stati propri i due compagni di cordata che erano con lui a dare l’allarme (scattato intorno alle 11). Le condizioni di Biondaro sono apparse subito molto gravi così la Centrale Unica di Trentino Emergenza, con il coordinatore dell’Area operativa Trentino meridionale del soccorso alpino, ha chiesto l’intervento dell’elicottero, mentre gli operatori della stazione di Riva del Garda si portavano in piazzola.

 

Il tecnico di Elisoccorso e l’equipe medica sono stati verricellati in parete più a valle del climber, che si trovava in un punto particolarmente scomodo, sotto a un tetto. Per raggiungerlo i soccorritori hanno dovuto arrampicare sulla montagna mentre l’elicottero ha trasferito sul posto altri due operatori delle stazioni di Riva del Garda e Ala e un ulteriore tecnico di elisoccorso per dare supporto nelle operazioni di soccorso.

 

Nonostante i tentativi di rianimarlo per il climber non c’era ormai nulla da fare, troppo gravi le ferite riportate nella caduta: il medico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso. Una volta ottenuta l’autorizzazione dalle autorità, la salma è stata verricellata a bordo dell’elicottero e trasferita a Riva del Garda. L’intervento si è concluso intorno alle 14e45, sul posto erano presenti anche i vigili del fuoco di Arco e la polizia locale dell’Alto Garda.

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