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| 14 ago 2022 | 16:54

Perde il controllo della vela, 40enne sbatte violentemente e rimane appeso alla roccia. Due alpinisti riescono ad aiutarlo lanciandogli una corda

L'uomo era decollato con il parapendio per un giro attorno alle Tre Cime di Lavaredo, al momento di passare accanto alla Piccolissima, perso il controllo della vela ha sbattuto con il corpo sulla parete pochi metri sotto la cima, 2.700 metri di altitudine, e le corde della vela si sono attorcigliate alla roccia

Perde il controllo della vela, 40enne sbatte violentemente e rimane appeso alla roccia
di Redazione

SESTO. Perde il controllo della vela e va a sbattere violentemente contro la roccia. Due alpinisti che assistono a quello che stava accadendo sono riusciti a lanciargli una corda consentendogli di stare al sicuro fino all'arrivo dei soccorsi. 

 

Sono stati momenti di paura quelli vissuti quest'oggi per un 40enne di Dobbiaco che dopo essere decollato con il parapendio da Sesto per un giro attorno alle Tre Cime di Lavaredo, al momento di passare accanto alla Piccolissima, perso il controllo della vela ha sbattuto con il corpo sulla parete pochi metri sotto la cima, 2.700 metri di altitudine, e le corde della vela si sono attorcigliate alla roccia. 

 

Due alpinisti che si trovavano in vetta hanno subito lanciato la loro corda al pilota perché si assicurasse e hanno atteso l'arrivo dei soccorsi. 

 

Attivato attorno alle 13.30 dal gestore del Rifugio Lavaredo, a sua volta allertato da persone all'esterno che avevano visto la vela precipitare, il 118 ha inviato l'elicottero di Dolomiti Emergency, che ha fatto campo base al Lavaredo, dove una squadra del Soccorso alpino della Guardia di finanza era pronta in supporto. 

 

Una volta in quota, individuato già il punto dove si trovava l'uomo - 5 metri circa sotto la vetta - che stava raccogliendo le vele, l'eliambulanza ha sbarcato in hovering il tecnico di elisoccorso cercando di evitare il più possibile spostamenti di aria. Il soccorritore ha raggiunto l'infortunato, che aveva probabili contusioni allo sterno e all'anca ed era collaborativo. 

 

Dopo aver caricato nello zaino le vele, il tecnico di elisoccorso ha sollevato sulla cima il pilota ed entrambi sono stati imbarcati in hovering. Trasportato a Fiames il 40enne è poi stato affidato all'ambulanza diretta all'ospedale di Cortina.

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