Pnnr, nuovi nidi e riqualificazione di scuole primarie. Il Comune di Trento punta sull'edilizia scolastica: presentate cinque candidature da oltre 10 milioni di lavori
Si tratta di interventi per un totale di 10 milioni e mezzo di euro di cui 8milioni e 248mila come finanziamento del Piano nazionale di ripresa e risilienza e 2milioni e 252mila euro come cofinanziamento da parte del Comune

TRENTO. “E' stato portato avanti un grosso e importante lavoro” sono queste le parole che usa il vicesindaco di Trento, Roberto Stanchina, in riferimento all'impegno messo dall'Amministrazione comunale nella selezione dei progetti per i bandi pubblicati dal Ministero dell’Istruzione nell’ambito del Pnrr.
Sono cinque le candidature che ha deciso di mettere in campo il Comune e sono diversi interventi relativi all’edilizia scolastica.
Si tratta di interventi per un totale di 10 milioni e mezzo di euro di cui 8milioni e 248mila come finanziamento del Piano nazionale di ripresa e risilienza e 2milioni e 252mila euro come cofinanziamento da parte del Comune.
Ecco quali sono i progetti:
REALIZZAZIONE NUOVO NIDO A VILLAMONTAGNA (EX SCUOLA ELEMENTARE)
L’obiettivo è realizzare un nuovo nido per complessivi 39 posti finalizzato a soddisfare le esigenze dell’utenza della collina est.
La richiesta di finanziamento ammonta a 1 milione e 800mila cui vanno aggiunti 500mila euro di fondi comunali per un totale complessivo di 2 milioni e 300mila euro.
L’area d’intervento è costituita dal lotto in cui attualmente è localizzata la ex scuola elementare di Villamontagna, costruita nel primi anni del ‘900 e dal lotto adiacente di terreno di forma triangolare con forte declivio in direzione nord-sud.
Il nuovo nido si inserisce in un contesto agricolo a forte carattere naturalistico in prossimità di una viabilità pubblica di basso scorrimento percorsa esclusivamente dai residenti della zona. L’intervento è finalizzato alla realizzazione di un nuovo asilo nido caratterizzato da un’alta qualità architettonica e da un bassissimo impatto ambientale.
La nuova struttura proposta è costituita da due volumi incrociati e sviluppati nelle due direzioni: il corpo nord-sud su due livelli e il corpo est-ovest ad un unico livello, dentro ai quali trovano collocazione gli spazi interni del nido: a piano terra di tutti i locali principali richiesti per il nido di infanzia mentre nella parte di edificio sopraelevata troveranno posto i locali accessori come l'amministrazione, cucina, spogliatoi addetti ecc. il tutto per una superficie complessiva di 750 mq.
Il nuovo asilo nido proposto sarà costituito quasi completamente da materiali rinnovabili e facilmente smaltibili come il legno proveniente da foreste certificate che usato come materiale per la costruzione delle strutture garantisce una ottimale sicurezza antisismica.
RIQUALIFICAZIONE NIDO D’INFANZIA ORSETTO PANDI – CRISTO RE
Il nido di proprietà del Comune di Trento, oggetto di intervento è collocato in via Luigi Senesi nel quartiere di Cristo Re. L’edificio scolastico è stato realizzato nel 1976 con una organizzazione spaziale utile ad ospitare 45 bambini suddivisi in tre gruppi. La struttura che ha 40 anni di vita, risulta attualmente carente sia sotto il profilo della dotazione di spazi che delle tecnologie edilizie ed impiantistiche impiegate, non più sufficienti ad assicurare né livelli di comfort interno adeguati, né un congruo livello di efficienza energetica. La richiesta di finanziamento ammonta a 2 milioni e 40mila euro cui vanno aggiunti 760mila euro di fondi comunali per un totale complessivo di 2 milioni e 800mila euro.
L’intervento proposto prevede la demolizione e ricostruzione della struttura con ampliamento da 45 a 60 posti. Al piano terra sono stati disposti i locali destinati all’accoglienza e cambio, alle attività ludico-educative, al riposo ed all’igiene personale, valorizzando il rapporto tra interno e esterno mediante grandi vetrate scorrevoli e spazi porticati. La cucina, la dispensa, gli spogliatoi e gli ambienti per le educatrici sono stati localizzati al primo piano.
RIQUALIFICAZIONE SCUOLA DI INFANZIA EQUIPARATA DI VILLAZZANO
La scuola d’infanzia oggetto di intervento, di proprietà del Comune di Trento, è collocata in via Salita dei Molini 1. L’edificio scolastico è stato realizzato nel 1979 con una organizzazione spaziale utile ad ospitare tre sezioni. Tuttavia il manifestarsi dell’esigenza di aumentare di una unità il numero di sezioni, mette in crisi l’attuale dotazione di spazi. La richiesta di finanziamento ammonta a 3 milioni e 168mila euro cui vanno aggiunti 532mila euro di fondi comunali per un totale complessivo di 3 milioni e 700mila euro.
Il nuovo edificio, che si svilupperà su due livelli, prevede la realizzazione di quattro sezioni. Il progetto modifica completamente l’utilizzo del lotto: a differenza dell’attuale posizione baricentrica del fabbricato che ritaglia una corona verde di uniforme profondità rispetto ai confini, l’articolazione volumetrica di progetto mirerà a realizzare al primo piano la quota maggiore di area verde complanare, concentrando le volumetrie sui fronti nord-ovest al limite delle distanze di rispetto stradale. Questa impostazione permetterà di avere un’area verde attrezzata con giochi di circa 1000 m² alla stessa quota delle aule, così da garantire una facile ed immediata fruibilità degli spazi verdi, al primo piano.
NUOVA PALESTRA SCUOLA PRIMARIA DE GASPARI NEL QUARTIERE DI S. PIO X
La scuola primaria De Gaspari è stata realizzata negli anni cinquanta come scuola professione edile per la formazione l’istruzione delle future maestranze in ambito edile, mentre il manufatto dedito alla ginnastica è stato costruito nel 1965 quando l’immobile era ancora una scuola professionale e ne costituiva il laboratorio per le attività pratiche edili: a tutti gli effetti, un piccolo capannone per lavori edili.
Successivamente con la destinazione dell’immobile principale a scuola primaria la costruzione accessoria è stata destinata a sala ginnica, mentre i relativi servizi (bagni, spogliatoi e docce) si trovano all’interno dell’edificio scolastico collegati all’aula ginnica da un passaggio coperto.
La sala ginnica presenta dei limiti oggettivi dovuti al fatto che l’edificio non è nato per questo scopo; di fatto è un capannone riconvertito al nuovo uso. L’intervento oggetto di richiesta di finanziamento prevede la demolizione dell’attuale sala per lasciare il posto ad una moderna palestra della superficie complessiva di 270 m², che soddisferà i requisiti richiesti dalle norme vigenti sotto i profili funzionale, strutturale, architettonico ed impiantistico. La richiesta di finanziamento ammonta a 540mila cui vanno aggiunti 460mila euro di fondi comunali per un totale complessivo di un milione di euro.
ADEGUAMENTO SISMICO SCUOLA SECONDARIA COMENIUS - COGNOLA
La provincia autonoma di Trento ha effettuato la raccolta delle candidature relative alla missione 4 Istruzione e ricerca – Componente 1- Potenziamento dell’offerta dei servizi di istruzione – Investimento 3.3. Per tale bando del Pnrr il Comune di Trento si è candidato per un intervento di adeguamento sismico della scuola secondaria Comenius di Cognola. La richiesta di finanziamento presentata per i lavori è di 700mila euro.













