Ecco il nuovo asilo ''sostenibile'' di Villamontagna: ''Finanziato con i fondi del Pnrr e ora che è caduto il governo c'è preoccupazione''
L'intervento prevede 1 milione e 800mila euro da parte del Ministero e 500mila a carico del Comune. Un'opportunità di riqualificazione della vecchia scuola elementare, edificio attualmente inutilizzato. Stanchina: "Essendo fondi del Pnrr è un momento delicato vista la crisi di governo, sicuramente c'è un po' di preoccupazione"

TRENTO. Un nuovo asilo nido a Villamontagna finanziato con i fondi del Pnrr : è questo il progetto proposto dal Comune di Trento per la creazione di 39 posti in più per i bambini sul territorio comunale.
"La struttura si inserisce bene nella missione Pnrr, presentando un ridotto impatto ambientale e inserendosi bene nell'ambiente circostante - spiega dirigente del Servizio edilizia pubblica Isabella Weber - un asilo in cui la sostenibilità verrà garantita sotto molti punti di vista, tra cui quello impiantistico".
Sono previsti 1 milione e 800mila euro da parte del Ministero e 500mila a carico delle casse comunali, per un costo totale dell’opera è di 2 milioni e 300mila euro.

"Essendo fondi del Pnrr è un momento delicato vista la crisi di governo, sicuramente c'è un po' di preoccupazione - sostiene il vicesindaco del Comune di Trento Roberto Stanchina - questo potrebbe creare delle difficoltà ma in futuro dovranno arrivare delle risposte".
L’area di intervento si trova a valle del nucleo storico di Villamontagna, lungo via dei Carli e consiste in un lotto di forma triangolare, caratterizzato da un forte declivio in direzione nord-sud che ospita un edificio dei primi anni del ‘900, in origine sede della scuola elementare della frazione e attualmente inutilizzato.
Il progetto si pone come obiettivo quello di realizzare un edificio Nzeb (Nearly Zero Energy Building), in ossequio alla normativa vigente, nonché il rispetto del principio Dnhs "Do No Significant Harm" al quale devono conformarsi gli interventi finanziati dal Pnrr, che non devono arrecare danni significativi all’ambiente.
L'iter del progetto prevede prima la demolizione completa del fabbricato esistente e poi la realizzazione di un nuovo asilo nido dimensionato per ospitare 39 bambini. La proposta progettuale si è posta l’obiettivo di raggiungere un’elevata qualità architettonica e nel contempo un ridotto impatto ambientale, curando l’inserimento dell’edificio nell’ambiente circostante e puntando all’utilizzo di materiali a basso impatto ambientale e tecnologie finalizzate al risparmio energetico.
La nuova struttura è costituita da due volumi puri e incrociati nelle due direzioni, il corpo nord-sud strutturato su due livelli e quello est-ovest su un livello unico, che racchiudono dei moduli prefabbricati in legno cross-lam, coibentati e certificati Pfc.
A piano terra sono previsti tutti i locali principali dell’asilo nido mentre nella parte sopraelevata dell’edificio si trovano i locali accessori (amministrazione, cucina, spogliatoi, locali tecnici e altro).
E' stata prestata particolare attenzione allo studio dell’orientamento della costruzione e della dislocazione delle superfici trasparenti, nonché nella scelta di materiali a basso impatto ambientale e con alto indice di materie riciclate e riciclabili, quali il legno proveniente da foreste certificate per la struttura, strati coibenti in fibra di legno, pavimentazione in legno e in gomma, calce e gesso naturale per la finitura delle pareti.
Parte della copertura sarà realizzata a verde.
L’edificio sarà dotato di impianto fotovoltaico, impianto geotermico, sistema di ventilazione meccanica controllata, impianto di climatizzazione a bassa temperatura con funzionamento ottimizzato attraverso l’uso di un sistema di supervisione. Verrà previsto anche il raffrescamento naturale attraverso la formazione di torri del vento in copertura. Saranno utilizzate lampade a led sia interne che esterne.













