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| 29 mag 2023 | 18:00

Sale di comunità e per servizi socio-educativi per persone fragili, a Torcegno nuova vita per l'edificio delle ex elementari

Il sindaco Daniela Campestrin aveva manifestato la volontà della sua Amministrazione di valutare l’opportunità di adibire l'edificio delle ex elementari ad un'altra destinazione, prevedendo nel contempo lo spostamento delle associazioni in altra struttura più ridotta e meno costosa dal punto di vista della gestione

Sale di comunità e per servizi socio-educativi per persone fragili, a Torcegno nuova vita per l'edificio delle ex elementari
di Redazione

TRENTO. Negli spazi delle ex scuole elementari di Torcegno sarà attivata una iniziativa per la gestione e la valorizzazione delle persone diversamente abili. Con questo obiettivo, la Giunta provinciale ha approvato un finanziamento del 95% sul progetto di riqualificazione e riconversione della struttura, che è oggi sede delle associazioni del paese e viene frequentata giornalmente durante tutto l’arco della settimana. 

 

“Si tratta di un percorso che guarda al benessere delle persone e che punta a soddisfare le esigenze manifestate anche da altri comuni della Valsugana. In questo modo favoriamo lo sviluppo di un nuovo servizio che contribuirà a rendere ancora più vivace la realtà di Torcegno” spiega il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti. Il finanziamento provinciale ammonta ad oltre 357mila euro, su una spesa ammessa di 376mila euro sul Fondo per lo sviluppo locale .

 

L'iniziativa è frutto del dialogo tra l'Amministrazione provinciale e il Comune, che si erano confrontati anche in occasione di una Giunta “fuori porta” di fine 2021 tenutasi proprio a Torcegno.

 

Il sindaco Daniela Campestrin aveva manifestato la volontà della sua Amministrazione di valutare l’opportunità di adibire l'edificio delle ex elementari ad un'altra destinazione, prevedendo nel contempo lo spostamento delle associazioni in altra struttura più ridotta e meno costosa dal punto di vista della gestione. Secondo il progetto dell'architetto Cesare Zambotti, le ex scuole accoglieranno sale di ritrovo gestite dal Comune e spazi per servizi socio-educativi per persone fragili.

 

In quest'ottica, l’intervento si propone di offrire un miglior servizio agli utenti e alla loro famiglie, in un ambiente vivibile, luminoso, con ampi spazi e dotato di una sala per le attività motorie, oltre che di un piccolo teatro, ambienti comuni, punto lettura e mensa 

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