Spazi ex Atesina, Fugatti: “Avviato il trasferimento al Comune di Trento, dopo 20 anni di controversie si comincia a trovare un punto fermo”
La Giunta provinciale ha fatto partire oggi l'operazione con il primo passo: la cessione preventiva del bene, di proprietà di Trentino trasporti, alla Provincia (per un valore effettivo di 13 milioni di euro) per poi arrivare al trasferimento all'Amministrazione comunale

TRENTO. “Si risolve una partita urbanistica favorendo lo sviluppo dei progetti sulla città”. Sono queste le parole con cui il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, annuncia l'avvio del processo di trasferimento al Comune di Trento del compendio ex Atesina, in via Marconi. Su proposta dello stesso Fugatti infatti, la Giunta ha avviato oggi (15 dicembre) l'operazione con una delibera.
“Il provvedimento approvato oggi – dice la Provincia – è il primo passo di tale operazione: l'esecutivo ha infatti disposto la cessione preventiva del bene, di proprietà di Trentino Trasporti, alla Provincia, per un valore effettivo di 13 milioni di euro”. Bene che poi sarà trasferito all'Amministrazione comunale, completando quindi il passaggio.
La cessione degli spazi ex Atesina, precisa Piazza Dante, in un'area centrale per lo sviluppo futuro di Trento: “Rientra nel confronto tra Provincia e Comune capoluogo, in ordine ai progetti di riqualificazione urbanistica e alla creazione di spazi e servizi per la comunità. Consente allo stesso tempo di risolvere in larga parte la partita delle permute che riguardava un precedente accordo relativo alle aree dell'interporto”.
“Finalmente – commenta Fugatti – dopo 20 anni di controversie si comincia a trovare un punto fermo per risolvere alcune partite urbanistiche avviate in passato e confermando il ruolo della Provincia nel dare sostegno concreto alle progettualità delle amministrazioni comunali, in questo caso della città capoluogo. Un confronto in corso che sta dando buoni frutti, se pensiamo alla condivisione di massima trovata ad esempio alla pianificazione delle strutture sportive, che assieme ad altre funzioni, vedi quella universitaria e sanitaria, contribuiranno a delineare la crescita di Trento e del Trentino”.














