Le ex scuole Bellesini diventeranno un ostello per i lavoratori e un centro multifunzionale per la comunità: al via l’iter per la ristrutturazione
Il progetto, che ha ottenuto un finanziamento di sei milioni di euro nell’ultimo assestamento di bilancio, prevede la completa ristrutturazione dell’ala di via Stoppani, dove troveranno posto un ostello per lavoratori, spazi per associazioni, il circolo anziani, una sede della Circoscrizione e un'ampia area comune con cucina e bar

TRENTO. Le ex scuole Bellesini, dismesse nel 2020, si trasformeranno in un punto di riferimento per la comunità grazie a un ampio progetto di ristrutturazione, in un edificio multifunzionale con una forte vocazione sociale.
Il progetto, che ha ottenuto un finanziamento di sei milioni di euro nell’ultimo assestamento di bilancio, prevede la completa ristrutturazione dell’ala di via Stoppani, dove troveranno posto un ostello per lavoratori, spazi per associazioni, il circolo anziani, una sede della Circoscrizione e un'ampia area comune con cucina e bar. L’intervento ha come obiettivo quello di riqualificare l’intero immobile, prevedendo due fasi di lavori differenti: la prima riguarderà la parte dell’edificio lungo via Stoppani, mentre la seconda, in una fase successiva, interesserà l’altra porzione dell’edificio e la palestra.
La progettazione della nuova struttura si inserisce in un processo di partecipazione attiva, seguito in collaborazione dal servizio Edilizia pubblica e dal servizio Welfare e coesione sociale che coinvolge le associazioni del territorio e la Circoscrizione.
Le ex scuole Bellesini, costruite negli anni Cinquanta, sono disposte su quattro piani, con una superficie complessiva di circa 730 metri quadrati, oltre al piano sottotetto non praticabile, e include anche una palestra situata al piano seminterrato.
Attualmente parte dell'immobile è già in uso per attività come la scuola per stranieri e un dormitorio per richiedenti asilo. La ristrutturazione punta a restituire alla comunità una struttura funzionale in modo che le ex Bellesini siano vive e frequentate in ogni ora della giornata.
Il progetto architettonico risponde a una serie di nuovi bisogni legati alla precarietà abitativa, all'invecchiamento della popolazione, alla solitudine e la disgregazione delle reti familiari e di quartiere. Il secondo piano dell’edificio sarà infatti dedicato all’ostello per lavoratori, destinato a persone che, pur avendo un reddito, non riescono ad accedere alle abitazioni sul mercato. L'ostello avrà otto stanze e potrà ospitare fino a sedici persone, offrendo anche spazi comuni per favorire la socializzazione.
Gli spazi del seminterrato saranno destinati a varie attività della comunità locale come il bar, la cucina, e la sala da pranzo, mentre al primo piano troveranno posto gli uffici della Circoscrizione e una sala riunioni.
Nell’intenzione dell’Amministrazione comunale, l’edificio di via Stoppani sarà dunque non solo un contenitore di servizi strategici, ma anche uno spazio abilitante, in grado di valorizzare le capacità e le risorse delle persone in modo inclusivo e di promuovere l’innovazione sociale.


















