Opera Bonomelli, via libera alla demolizione. Approvati anche i nuovi spogliatoi a Maso Coleva e la manutenzione degli edifici comunali
L'avvio della demolizione è in programma per l'estate 2027, con conclusione dei lavori all'inizio dell'autunno successivo. La continuità del servizio di accoglienza notturna è garantita dalla Provincia con il trasferimento degli ospiti a Casa Alba, in via Lavisotto

TRENTO. L'Opera Bonomelli sarà demolita. La Giunta comunale ha approvato il documento di indirizzo alla progettazione che dà il via all'intervento sull'edificio di Lungadige San Nicolò, attualmente destinato a struttura di accoglienza per persone senza fissa dimora. La decisione arriva dopo le verifiche che hanno evidenziato gravi criticità di natura strutturale, impiantistiche e igienico-sanitarie (tra cui anche una grave infestazione da cimici), tali da rendere impossibile il mantenimento della struttura in condizioni adeguate di sicurezza e funzionalità.
L'operazione sarà realizzata nel rispetto degli standard di sostenibilità ambientale e comporterà un investimento di 290 mila euro.
L'avvio della demolizione è in programma per l'estate 2027, con conclusione dei lavori all'inizio dell'autunno successivo. La continuità del servizio di accoglienza notturna è garantita dalla Provincia con il trasferimento degli ospiti a Casa Alba, in via Lavisotto.
Il provvedimento è uno dei tre documenti di indirizzo alla progettazione approvati dalla Giunta: tra gli altri interventi programmati infatti, figura la realizzazione dei nuovi spogliatoi per il campo da calcio di Maso Coleva, nel quartiere di Madonna Bianca. L’impianto sportivo, ha un ruolo sociale fondamentale per il quartiere: ospita infatti attività di allenamento e competizioni dilettantistiche, con un focus specifico sulla promozione del calcio femminile.
Il progetto prevede la demolizione delle attuali strutture, ormai obsolete, e la costruzione di un edificio di circa 120 metri quadrati con spogliatoi per atleti e arbitri, infermeria, servizi accessibili e locali tecnici. L'immobile sarà progettato come edificio a consumo energetico quasi zero, con elevati livelli di isolamento termico e impianti alimentati da fonti rinnovabili, compresi pannelli fotovoltaici sulla copertura.
L'investimento stimato è di 400 mila euro, interamente finanziati dal Comune. Il cronoprogramma prevede l'approvazione del progetto esecutivo nella primavera del 2027, la gara d'appalto durante l'estate e la conclusione dei lavori nell'aprile del 2028.
Approvato infine anche il documento relativo alla manutenzione delle facciate degli uffici comunali di via Maccani. L'intervento, dal valore di 335 mila euro, consentirà di mettere in sicurezza il rivestimento in pietra dell'edificio, compromesso dalla corrosione dei supporti metallici interni, con lavori previsti tra la primavera e l'estate del 2028.














