Progetti di abitare sociale rivolti alle persone con disabilità: in arrivo ulteriori 600mila euro (che derivano da minori spese del Consiglio provinciale)
Le risorse aggiuntive, per le Comunità di valle e il territorio Val d'Adige, sono da destinare a progetti di abitare sociale rivolti alle persone con disabilità: il riparto delle risorse tiene conto delle esigenze e del potenziale di sviluppo manifestati nei diversi territori, nonché del monitoraggio dei progetti ad oggi attivati

TRENTO. Abitare sociale per persone con disabilità: sono in arrivo 600mila euro di risorse aggiuntive per le Comunità di valle e il territorio Val d'Adige. A riportarlo è la Pat dopo l'approvazione della Giunta provinciale: l'importo, dice Piazza Dante, deriva da minori spese del Consiglio provinciale.
“Rafforzare l'abitare sociale delle persone con disabilità – sono le parole dell'assessore alla salute e alle politiche sociali Mario Tonina – è fondamentale per garantire non solo la necessaria autonomia e una maggiore equità, ma anche per promuoverne l'indipendenza abitativa. Solo così possiamo garantire una loro piena inclusione nella società e nella vita attiva, dando valore alle diversità e costruendo comunità più inclusive e giuste, capaci di valorizzare ogni individuo”.
Il riparto delle risorse, continua Tonina, tiene conto delle esigenze e del potenziale di sviluppo manifestati nei diversi territori, nonché del monitoraggio dei progetti ad oggi attivati.
“Nel dettaglio – scrive la Provincia – l'approvazione delle risorse aggiuntive da destinare gli interventi in materia di abitare sociale tra le Comunità e il territorio Val d'Adige, pari a 600mila euro complessivi, è stata effettuata secondo i seguenti criteri: 52% in relazione alla popolazione residente al 1 gennaio 2023 di età compresa tra i 18 e i 64 anni; 48% in relazione al numero di progetti di Abitare sociale, attivati in maniera continuativa, destinando ad ognuno l'importo di 4mila euro”.


















