Decidere dove vivere e con chi convivere: nuovi sostegni alle persone con disabilità. “Misure importanti per consentire partecipazione e inclusione”
A Bolzano la Giunta provinciale ha dato il via libera all'aumento di diverse prestazioni a sostegno della vita indipendente delle persone con disabilità: “E' nostro compito come società – dice l'assessora Pamer – creare le migliori condizioni possibili per una vita indipendente”

BOLZANO. “Vogliamo promuovere tutte le forme di vita indipendente e, soprattutto, dare ascolto alle richieste formulate e avanzate dalle persone interessate. Per questo motivo continueremo a lavorare su misure a lungo termine in questo settore e rafforzeremo ulteriormente, ad esempio, il settore dell'assistenza personale”. Sono queste le parole dell'assessora provinciale alla Coesione sociale, Rosmarie Pamer, nell'annunciare il via libera arrivato dalla Provincia autonoma di Bolzano all'aumento di diverse prestazioni a sostegno della vita indipendente delle persone con disabilità.
L'obiettivo, spiegano le autorità, è di rendere possibile per tutti possibile decidere autonomamente dove vivere, con chi convivere e come organizzare la propria vita quotidiana. Su proposta di Pamer la Giunta ha quindi approvato alcuni adeguamenti alle prestazioni “Vita indipendente e partecipazione sociale” esistenti, al rimborso delle spese di accompagnamento e di trasporto e al contributo per l'acquisto e l'adattamento di veicoli. .
“Le modifiche approvate oggi sono misure importanti – dice l'assessora – per consentire la partecipazione e l'inclusione. È infatti nostro compito come società creare le migliori condizioni possibili per una vita indipendente. Vogliamo promuovere tutte le forme di vita indipendente e, soprattutto, dare ascolto alle richieste formulate e avanzate dalle persone interessate. Per questo motivo continueremo a lavorare su misure a lungo termine in questo settore e rafforzeremo ulteriormente, ad esempio, il settore dell'assistenza personale”.
Concretamente, con la delibera approvata dalla Giunta la prestazione “Vita autonoma” viene aumentata di circa il 23% (e quindi adeguata all'inflazione). Con questo contributo, le persone con disabilità possono pagare i servizi di assistenza di cui hanno bisogno quando vivono lontano dalla famiglia d'origine. Sono stati inoltre chiariti, dice la Provincia, alcuni ulteriori dettagli relativi al calcolo del contributo e alle detrazioni da considerare. È stato adeguato all'inflazione anche il contributo per il rimborso delle spese di trasporto e delle spese per l'accompagnamento delle persone con disabilità (di circa il 12%), inoltre sono state semplificate alcune somme. È stato aumentato anche il contributo per l'acquisto e l'adattamento di veicoli, anche in questo caso in futuro si applicherà una modalità di calcolo più semplice. Le novità sono già state discusse e approvate dalla Consulta per il sociale, e hanno ricevuto il via libera anche dal Consiglio dei Comuni. Complessivamente, la Provincia mette a disposizione circa 250mila euro di fondi aggiuntivi.


















