Prevenzione e lotta alla violenza di genere, approvato il piano triennale: “Tra i punti chiave misure per la tutela delle donne con disabilità”
L'annuncio della Provincia autonoma di Bolzano: “Il documento comprende azioni e misure per gli anni dal 2026 al 2028. Uno dei punti chiave è l'elaborazione di misure a favore delle donne con disabilità che hanno subito violenza”

BOLZANO. “La violenza è un problema sociale contro il quale dobbiamo agire attivamente. La prevenzione è un pilastro importante tanto quanto il sostegno e l'aiuto a coloro che hanno subito violenza. Con il piano triennale compiamo ulteriori passi in entrambe queste direzioni”.
Sono queste le parole con le quali l'assessora provinciale alla Coesione sociale in Alto Adige, Rosmarie Pamer, presenta l'approvazione del piano triennale per la prevenzione e la lotta alla violenza di genere in Provincia di Bolzano, nel quale, tra i punti chiave, è prevista l'elaborazione di misure a favore delle donne con disabilità che hanno subito violenza.
Nello specifico, dicono le autorità, il piano prevede infatti “la creazione di un gruppo di lavoro tematico per la tutela delle donne con disabilità, malattie mentali o dipendenze. Il gruppo di lavoro sarà composto da esperti di istituzioni pubbliche e private e da rappresentanti dei servizi dei centri antiviolenza. Entro il 2028 si intende raggiungere un sostegno efficace attraverso la creazione di una rete di enti, la formazione continua e l'aggiornamento professionale di esperti e volontari, nonché l'eliminazione delle barriere”.
In futuro, continua la Provincia, saranno rafforzate anche le misure nel campo della prevenzione della violenza: “Il piano triennale – continuano le autorità altoatesine – prevede infatti l'attuazione e l'esecuzione delle misure per l'implementazione delle 'Linee guida per il sostegno ai padri che hanno commesso violenza domestica'. Queste sono state elaborate da un gruppo di lavoro interdisciplinare e perseguono l'obiettivo di ripristinare il senso di responsabilità degli autori di violenza nei confronti dei propri figli che hanno assistito. Inoltre, in collaborazione con le Direzioni istruzione dei tre gruppi linguistici, sarà istituito un gruppo di lavoro tematico che si occuperà di questioni relative alla violenza di genere e definirà misure in tal senso in tutti i programmi scolastici. L'obiettivo principale è quello di continuare a promuovere una cultura di pari dignità e rispetto reciproco”.


















