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| 12 luglio | 07:11

Svolta sugli affitti: via libera ai canoni agevolati su tutto il territorio, ecco cosa cambia per famiglie e proprietari

"Mappando l'intero territorio, sosteniamo concretamente il rilancio delle valli e il contrasto allo spopolamento delle aree più periferiche, offrendo uno strumento equo per l'applicazione delle nostre politiche sociali" ha spiegato l'assessore Marchiori

Svolta sugli affitti: via libera ai canoni agevolati su tutto il territorio, ecco cosa cambia per famiglie e proprietari
di Redazione

TRENTO. Una risposta strutturale e uniforme a tutto il Trentino. Questo l'obiettivo dell'ultima delibera voluta dall'assessore Simone Marchiori che porta l'estensione degli affitti agevolati su tutto il territorio. 

 

Una decisione che mira a rispondere alla necessità di applicare canoni agevolati e modificare quelli per gli alloggi destinati alle politiche abitative cambiando parametri che vengono estesi a tutto il territorio trentino. 

 

Il provvedimento, viene spiegato in una nota della Pat, si rende necessario per garantire la copertura su base provinciale di iniziative straordinarie attuali e future, come i risanamenti a fini locativi e i piani per la rivitalizzazione delle aree geografiche a rischio di abbandono.

 

"Vogliamo così dare risposta strutturale e uniforme a tutto il Trentino – ha sottolineato l'assessore Simone Marchiori - le esigenze abitative a canone sostenibile non riguardano più solo i grandi centri. Mappando l'intero territorio, sosteniamo concretamente il rilancio delle valli e il contrasto allo spopolamento delle aree più periferiche, offrendo uno strumento equo per l'applicazione delle nostre politiche sociali".

 

Fino ad oggi, i valori massimi del canone erano fissati solo per 12 Comuni ad alta intensità abitativa (Ala, Arco, Borgo Valsugana, Cles, Lavis, Levico Terme, Mezzolombardo, Mori, Pergine Valsugana, Riva del Garda, Rovereto e Trento). Con questo atto, per rispondere alla necessità di applicare canoni agevolati anche in altri territori, vengono invece individuati i valori per tutti i Comuni della provincia, introducendo dove necessario specifiche differenziazioni per sotto-zone urbane.

 

La seconda importante novità riguarda l'adozione della "superficie commerciale" (che include anche muri, pertinenze e spazi esterni ponderati) come nuovo criterio di calcolo in sostituzione della superficie utile. Per assicurare la massima attendibilità, i nuovi canoni massimi, riferiti a civili abitazioni in ottimo stato o nuove, sono stati ricavati mediando i dati dell'Osservatorio del Mercato Immobiliare (Omi) dell'Agenzia delle Entrate, di pubblicazioni autorevoli e degli accordi territoriali vigenti, con una metodologia scientifica validata direttamente dall'Istituto di Statistica della Provincia di Trento.

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