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Bolzano
01 gennaio | 11:45

Anno nuovo, assegni più alti: ecco come cambia il sostegno alle famiglie altoatesine

Dagli aumenti per la disabilità alle soglie Isee più vantaggiose: tutto quello che c'è da sapere sulle nuove prestazioni provinciali in vigore dall'1 gennaio

Anno nuovo, assegni più alti: ecco come cambia il sostegno alle famiglie altoatesine

BOLZANO. Un passo concreto verso la giustizia sociale. Così l'assessora provinciale alla Famiglia, Rosmarie Pamer, ha definito l'aggiornamento delle prestazioni provinciali che scatta oggi, 1 gennaio 2026. "È necessario individuare dove servono adeguamenti e attuarli con coerenza nell'interesse delle famiglie - ha sottolineato Pamer, confermando l'impegno della Giunta nel sostenere i cittadini di fronte alle sfide economiche attuali.

 

Il cuore della riforma riguarda l'assegno provinciale per i figli, che vede crescere sia gli importi mensili sia i limiti di reddito per accedervi. Per le famiglie con un Isee fino a 15.000 euro, il contributo sale da 70 a 76 euro mensili per figlio. Significativa è anche la rimodulazione delle fasce intermedie: chi rientra tra i 15.000 e i 30.000 euro di Isee vedrà l'assegno salire a 68 euro, mentre per la fascia superiore, che ora si estende fino a una nuova soglia massima di 46.000 euro, il contributo sarà di 60 euro mensili. Quest'ultimo innalzamento del tetto, precedentemente fissato a 40.000 euro, permette a molte più famiglie di rientrare nel sistema di protezione provinciale.

 

Un’attenzione particolare è stata rivolta alla disabilità, con incrementi mirati per alleviare il carico economico dei genitori. Per i figli minorenni con disabilità, gli importi mensili sono stati elevati fino a 326 euro nelle situazioni di maggiore gravità, mentre per i figli maggiorenni il sostegno può ora raggiungere i 271 euro. Parallelamente alla revisione economica, la Provincia ha introdotto importanti semplificazioni burocratiche per le adozioni internazionali, garantendo l'erogazione delle prestazioni non appena viene approvato l'ingresso del bambino in Italia, e ha agevolato i residenti storici con almeno 15 anni di permanenza sul territorio, eliminando per loro ulteriori vincoli di residenza breve.

 

Per non interrompere l'erogazione dei pagamenti, ai cittadini viene consigliato di aggiornare tempestivamente la dichiarazione Isee attraverso i centri di assistenza fiscale o i moduli online. Le nuove domande possono essere inoltrate già da oggi tramite il portale myCivis o i patronati, mentre tutti i dettagli informativi restano consultabili sul portale web della Provincia dedicato al sostegno finanziario per le famiglie.
 

 

 

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