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| 26 mar 2023 | 18:40

Nasce la nuova scuola di Storo: potrà ospitare 300 bambini e costa 8,5milioni di euro. La prima pietra recuperata dall'edificio del 1953

Nella prima pietra posata oggi, recuperata dai vigili del fuoco di Storo (presenti con il comandante Alessandro Giacco) dalla vecchia scuola dove era stata posata nel 1953, è stato collocato un cilindro d’acciaio contenente una pergamena celebrativa dell’evento

Nasce la nuova scuola di Storo: potrà ospitare 300 bambini e costa 8,5milioni di euro
di Redazione

STORO. E' stata posata la prima pietra del cantiere dell'attesa nuova scuola primaria di Storo: un'opera all'avanguardia sul piano della sicurezza, del risparmio energetico e della didattica che viene realizzata con un finanziamento provinciale di circa 7,1 milioni di euro e con 1,4 milioni del Comune.

 

Nella prima pietra posata oggi, recuperata dai vigili del fuoco di Storo (presenti oggi con il comandante Alessandro Giacco) dalla vecchia scuola dove era stata posata nel 1953, è stato collocato un cilindro d’acciaio contenente una pergamena celebrativa dell’evento. La cerimonia è stata accompagnata dalla Banda Sociale di Storo, che ha fatto da cornice musicale anche nel trasferimento dalla chiesa al cantiere ed erano presenti le istituzioni locali e provinciali.

La struttura (Scuola primaria ''Padre Cipriano Gnesotti''), del costo complessivo di 8,5 milioni di euro, avrà fra le altre dotazioni 11 aule, 2 aule speciali, 5 laboratori, aula informatica, aula di musica e mensa, oltre naturalmente a uffici, segreteria, spazi di servizio, attrezzatura didattica e finiture pensate per rendere confortevole e gradevole la permanenza dei 300 alunni che sarà in grado di ospitare. La scuola, collocata in posizione strategica per essere raggiunta, fra l’altro, autonomamente dagli studenti, avrà l’ingresso principale da via Cesare Battisti.

 

Vi saranno 34 posti auto, spazi destinati agli scuolabus e un’area verde. Progettista è l’architetto Gianluca Perottoni; direttore dei lavori è l’architetto Alberto Cristofolini, mentre coordinatore della sicurezza è l’ingegner Cesare Kurdoglu. L’impresa esecutrice è l’ICS Appalti srl di Roma. La consegna dell’opera è prevista nel giugno 2024.

 

''È una grande emozione partecipare a questo evento e trovare una comunità così unita - ha commentato l'assessore all'istruzione provinciale Mirko Bisesti - che crede fortemente nei valori che la scuola rappresenta. La grande partecipazione di cittadini, associazionismo, volontariato e istituzioni qui testimoniata è il più bel messaggio che questa giornata ci trasmette. Questa scuola, una volta ultimata, preparerà i nostri ragazzi al mondo di domani, già oggi in grande cambiamento. Un mondo che rappresenta grandi sfide di fronte alle quali è importante porsi con una comunità viva, interprete di valori positivi, che sa ricordare il passato e guardare con grande speranza al futuro''.

 

Accanto alla grande partecipazione della comunità locale e dei rappresentanti dei Comuni del bacino di riferimento dell’Istituto Comprensivo del Chiese don Lorenzo Milani, l’evento di oggi a Storo è stato un’occasione per ripercorrere la storia della comunità attraverso un video preparato dagli stessi alunni, protagonisti, con un loro rappresentante, anche alla cerimonia in cantiere ma prima ancora durante la messa celebrata da don Andrea Fava nella Chiesa di San Floriano, dove sono stati portati all’altare i principali strumenti della didattica.

''Oggi celebriamo il domani'', ha detto il sindaco di Storo Nicola Zontini, accompagnato fra gli altri dai membri della Giunta, dal presidente del consiglio comunale Omar Lucchini e dal dirigente scolastico Romeo Collini. ''Posare la prima pietra di una scuola – ha detto il primo cittadino – è come aprire una finestra sul futuro di una comunità, perché il domani appartiene alle nostre ragazze e ai nostri ragazzi. È solo attraverso il sapere dei nostri giovani che possiamo guardare con più fiducia al nostro avvenire e a quello del nostro territorio''.

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