Contenuto sponsorizzato
Belluno
04 giugno | 18:35

Taglio del nastro per il nuovo Istituto Negrelli, è costato 19 milioni: “C'è bisogno di edifici innovativi, investiremo sulla scuola come Trento e Bolzano”

Inaugurato il nuovo Istituto superiore Negrelli di Feltre, realizzato grazie al più grande investimento veneto di edilizia scolastica in ambito Pnrr: presenti i sindaci di tutto il Feltrino e la Provincia di Belluno, dalla quale arriva la promessa di continuare a investire in edifici scolastici innovativi

 

FELTRE. “La scuola non è solo mura, ma soprattutto luogo di incontro. Premettendo l’ottima qualità della didattica bellunese, guardando ai cugini di Trento e Bolzano quello che forse manca qui sono strutture di riferimento con un livello di innovazione che, in territori vicini, è invece presente”.

 

Con queste parole il presidente della Provincia di Belluno Marco Staunovo Polacco ha tagliato il nastro del nuovo edificio che ospiterà l’Istituto superiore Negrelli di Feltre. La cerimonia è avvenuta nella mattinata di giovedì 4 giugno, alla presenza in particolare di tutti i sindaci del Feltrino e del presidente della Comunità montana: segno dell'importanza che un polo scolastico riveste non solo per la città che lo ospita, ma per un intero territorio.

 

“Oggi è una giornata felice - nota infatti Claudio Dalla Palma, vicesindaco di Feltre - per l’inaugurazione di una struttura fondamentale per tutto il comprensorio. Qui arrivano studenti anche da province vicine, in una scuola apprezzata sia per la qualità del servizio educativo sia e soprattutto perché questi indirizzi studio sono ricercati sul mercato. Molti imprenditori lamentano infatti la mancanza di professionalità che istituti come questo cercano appunto di formare”.

 

Un ruolo, quello della scuola per il territorio, ribadito anche dalla dirigente scolastica Manuela Muliner Biga: “Oggi celebriamo la nascita di uno spazio di futuro, un traguardo per la comunità e un investimento su menti ed energie delle nuove generazioni. Il Negrelli ha una storia sul territorio fatta di competenze tecniche, professionali e umane che hanno accompagnato lo sviluppo del Feltrino. Ora è diventato ancora di più un luogo sicuro e moderno, con spazi che favoriscono apprendimento, ricerca e collaborazione”.

 

Rivolgendosi poi ai ragazzi, la docente ha esortato a “custodire con rispetto” gli spazi e a “non aver paura di sbagliare, perché è qui che diventate cittadini di domani".

 

Dal punto di vista tecnico, la nuova scuola è stata realizzata con il più grande investimento del Pnrr nel Veneto in ambito di edilizia scolastica, e tra i primi dieci a livello nazionale. Parliamo di oltre 19 milioni di euro (di cui circa 15.9 del Pnrr) investiti in aule, 12 laboratori, strumenti tecnologici all’avanguardia, una palestra a disposizione anche di società esterne, e la sostenibilità - con un impianto fotovoltaico da 350 kW che la colloca in classe A4 (qui i dettagli).

 

Ma se guardare agli esempi virtuosi oltre confine è ormai il segno distintivo di molte scelte politiche territoriali, c’è anche la consapevolezza che fare qualcosa per fermare l’esodo dei giovani è ormai essenziale. “Quello del Negrelli è un esempio da replicare - prosegue Staunovo Polacco - lavorando affinché altre risorse siano messe a disposizione in ambito scolastico: è una delle deleghe principali della Provincia per garantire alle famiglie un punto di appoggio per i figli”.

 

“C’è infatti un’emigrazione importante di studenti verso altre province (qui l’intervista) - aggiunge - e tale fenomeno contrasta con investimenti come questo. Invito quindi a usare le nostre scuole, perché, se sulla didattica non ci sono dubbi, si sappia che sugli investimenti stiamo lavorando”.

 

Un auspicio ripreso anche dall’assessore regionale Dario Bond e dal presidente del Veneto Alberto Stefani, che, seppur assenti, hanno fatto pervenire il loro sostegno. “Esprimo vicinanza per un investimento strategico per il territorio e le nuove generazioni. Non è un caso - scrive Bond - che questo progetto si collochi al primo posto in Veneto per entità di finanziamenti, testimoniando la capacità di cogliere le opportunità a livello europeo. In un territorio montano che guarda al futuro, investire sulla scuola significa creare opportunità, rafforzare la competitività delle imprese e offrire ai giovani possibilità di costruirsi un futuro nella loro terra”.

 

Le lezioni nel nuovo edificio saranno avviate già dal 1 settembre, mentre per la vecchia struttura è prevista la quasi totale demolizione.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 04 giugno | 20:08
Il grave episodio è avvenuto mercoledì mattina. La dottoressa ha spiegato a Il Dolomiti che segnalerà l'accaduto alle forze dell'ordine. [...]
Cronaca
| 04 giugno | 18:39
Le zanzare si combattono con altre zanzare, al via il progetto pilota del comune per contenere la proliferazione degli insetti: non prevede [...]
Cronaca
| 04 giugno | 18:28
Il grave episodio è avvenuto a Pergine il 30 maggio scorso. Un uomo è stato ferito con un'accetta e sono stati danneggiati anche alcuni [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato