Inaugurata la nuova mensa delle scuole Nievo, un 'piccolo bistrot' nato anche dalle idee dei ragazzi: “Collaborazione tra istituzioni, genitori e alunni”
Dopo una corsa contro il tempo per concludere i lavori in tempo utile alla scadenza del Pnrr, è stata inaugurata la nuova mensa delle scuole medie Nievo: l’importo assegnato era di 275 mila euro, grazie ai quali si sono ripensati gli spazi e curate insonorizzazione, illuminazione e qualità estetica

BELLUNO. Un finanziamento per dare una nuova mensa agli studenti della scuola secondaria di primo grado Nievo. “Uno spazio bello e importante per i ragazzi. Sempre di più infatti usufruiscono della mensa, che deve diventare un luogo di socialità e convivialità: per questo l’abbiamo progettata in base alle loro esigenze, con tavoli piccoli per chiacchierare, un ambiente insonorizzato, colori rilassanti e curata come un piccolo bistrot, corrispondente all’idea che avevano in mente”.
A commentare l'inaugurazione è la dirigente scolastica Bruna Codogno. Presenti anche le autorità cittadine e il Comitato genitori, che ha organizzato per il 15 maggio una cena di raccolta fondi per arricchire ulteriormente l’ambiente (i posti però sono già tutti prenotati).
I lavori sono stati resi possibili grazie a un bando Pnrr per la messa in sicurezza e/o realizzazione di mense scolastiche. La partecipazione al bando nell’agosto 2024 da parte del Comune di Belluno non andò a buon fine, ma con lo scorrimento delle graduatorie nel maggio successivo è stato accordato il finanziamento complessivo richiesto di 275 mila euro. La progettazione e direzione lavori sono stati poi affidati all’ingegnere Gianluca Vigne dello studio Areatecnica di Sedico, mentre la ditta aggiudicataria è stata SICI Srl con sede a Fonzaso. I lavori si sono conclusi il 18 marzo, in tempo utile con la scadenza temporale assegnata dal Pnrr.
“Un progetto importante - commenta il sindaco Oscar De Pellegrin - che abbiamo voluto fortemente in accordo con la dirigente scolastica. Siamo riusciti a entrare in un bando Pnrr e c’è stata una corsa contro il tempo per completare i lavori, grazie a una grande squadra accomunata dalla volontà di realizzare questo ambiente per i nostri studenti, che per primi hanno contribuito con le loro idee”.
L’intervento prevedeva di riqualificare architettonicamente e funzionalmente gli attuali spazi utilizzati per il porzionamento e la consumazione dei pasti. Sono state realizzate opere edili e impiantistiche per rendere gli ambienti adeguati sotto il punto di vista della fruizione dei locali, della sicurezza, della salubrità (impianto di ricambio aria), del comfort termico (nuovi serramenti esterni), acustico (pannelli fonoassorbenti a soffitto) e della qualità estetica (nuove finiture e illuminazione).
Inoltre, è stato realizzato un ampio e unico locale mensa con spazio per circa 85 ragazzi, sono stati realizzati alcuni allestimenti fissi come panche e tavoli, e ricavato un apposito settore per il porzionamento dei pasti, a diretto contatto con la sala. Infine sono stati realizzati un locale per servizi igienici e uno spogliatoio a uso del personale della ditta esterna addetto alla consegna dei pasti.
Nella sala, come richiesto dal personale scolastico, è stata creata una zona “lavamani”, mentre nell’aula adiacente sono stati fatti interventi di manutenzione ordinaria per i ragazzi che si portano il cibo da casa.
“La mensa era tra i punti critici della scuola - conclude Francesca Soppelsa, presidente del Comitato genitori - e aver potuto partecipare al bando per realizzarla è stata davvero una cosa magnifica. Come Comitato non abbiamo chiaramente partecipato alla realizzazione della sala, ma lo faremo per il suo completamento con ciò che i ragazzi chiederanno per sistemare ulteriormente i locali. È una soddisfazione vedere la collaborazione tra istituzioni, ragazzi e anche i genitori, attraverso i quali gli studenti si occupano della scuola e capiscono la cura che devono avere di questo ambiente”












