Il coro Valbronzale omaggia Giampaolo Pedrotti e chiude il ciclo di eventi "Palazzo Aperto" per scoprire la sede del Consiglio regionale del Trentino Alto Adige
Bilancio positivo per "Palazzo Aperto" promosso dalla presidenza del Consiglio regionale del Trentino Alto Adige. Anche l'ultimo appuntamento, con protagonista il coro Valbronzale, ha registrato un’affluenza che ha confermato l’interesse della cittadinanza per questa iniziativa che ha saputo trasformare la sede in piazza Dante in un luogo di incontro vivo e partecipato

TRENTO. Il coro Valbronzale omaggia Giampaolo Pedrotti, il capufficio stampa della Provincia recentemente scomparso a 61 anni, e chiude il ciclo di aperture straordinarie del Palazzo della Regione di piazza Dante a Trento.
Bilancio positivo per l'iniziativa promossa dalla presidenza del Consiglio regionale del Trentino Alto Adige. L'appuntamento di sabato 9 maggio ha registrato un’affluenza che ha confermato l’interesse della cittadinanza per questa iniziativa che ha saputo trasformare la sede in piazza Dante in un luogo di incontro vivo e partecipato.
Il percorso, iniziato il febbraio scorso, ha saputo coniugare la scoperta del patrimonio architettonico di Adalberto Libera con le diverse anime culturali del territorio.
Protagonista dell'ultimo evento è stato il Coro Valbronzale, che ha accompagnato i visitatori attraverso le sale istituzionali. Le note della tradizione popolare hanno offerto una chiave di lettura particolare degli spazi della politica, abbattendo quella barriera di austerità che può caratterizzare i palazzi delle istituzioni.
Il pubblico ha potuto ammirare da vicino le collezioni d'arte e le linee razionaliste dell'edificio, guidato dalla storia formale ma anche dal racconto emotivo della musica corale.
Durante l'esibizione il coro ha dedicato al giornalista della Provincia prematuramente scomparso, Giampaolo Pedrotti, una struggente versione di Verdi campi addio, momento che ha commosso i presenti.
Il presidente del Consiglio regionale Roberto Paccher ha espresso soddisfazione per la riuscita complessiva del progetto: "L’ultima puntata di oggi ha confermato la bontà di questa apertura e che è stato un modo concreto per avvicinare il palazzo ai trentini. Questi spazi non sono solo il luogo della politica e dell'amministrazione, ma un bene collettivo appartenente a tutta la comunità. Famiglie, giovani e anziani hanno varcato la soglia di piazza Dante con curiosità e rispetto, riappropriandosi di un patrimonio che è parte integrante dell’identità autonoma".
Il ciclo di "Palazzo Aperto" ha visto alternarsi nel corso dei mesi diverse sensibilità: dal debutto con il Coro Lagorai all’ironia di Loredana Cont, la testimonianza storica di Tarcisio Andreolli insieme al Piccolo Coro Arcobaleno, al coro MissTonanti e l’esibizione a sorpresa del coro della Sat. Ogni data ha aggiunto un tassello a un racconto corale del Trentino con la cultura come veicolo per far conoscere le istituzioni ai cittadini.












