Contenuto sponsorizzato
FVG
30 marzo | 10:24

A tre anni dal violentissimo temporale che la danneggiò rinasce la scuola in via Da Vinci: investiti 5 milioni, accoglierà 85 studenti

La scuola è pronta ad accogliere 85 studenti ed è stata realizzata congiuntamente attraverso i finanziamenti della regione e dei fondi Pnrr. Riccardi: “Atteggiamento che dovrebbe essere considerato un modello per tutte le vicende critiche”.

MORTEGLIANO (UDINE). Tre anni dopo il devastante temporale che si è abbattuto con particolare violenza nel basso Friuli nel luglio del 2023, sabato 28 marzo è stata inaugurata la nuova scuola secondaria di primo grado di Mortegliano, in via Leonardo da Vinci.

 

Si tratta di una delle zone più colpite dal tremendo evento meteorologico che solo nel comune friulano in provincia di Udine causò oltre 170 milioni di euro di danni inferti dalle impressionanti sferzate di vento e grandine che nel complesso non risparmiarono auto, tetti, serramenti e infrastrutture, in quello che viene ricordato come un autentico disastro.

 

La riapertura, che ha visto un investimento di cinque milioni di euro, assume pertanto il significato di forte segnale di ripartenza per una comunità che sin da subito si è prodigata per risollevarsi, come ha commentato l'assessore regionale alla protezione civile Riccardo Riccardi, presente all'inaugurazione.

 

“Di emergenze ne ho viste e gestite tante in questi anni – ha detto Riccardi - ma questa mi lascia dentro una risposta che non dimenticherò: un'alleanza tra il sistema istituzionale e l'atteggiamento di Mortegliano e della sua gente che è stata esemplare e dovrebbe essere considerata un modello in tutte le vicende critiche che inevitabilmente questo tempo ci mette davanti in maniera frequente”.

 

La nuova struttura è stata realizzata grazie ai finanziamenti congiunti di Regione e fondi Pnrr e consentirà di accogliere 85 studenti delle medie, sopperendo così ad un problema relativo all'accesso allo studio che si manifestava con urgenza.

 

“Dopo la grandinata - ha spiegato Riccardi - abbiamo trovato le migliori condizioni che consentissero prima di tutto ai ragazzi di continuare a studiare avendo una scuola a disposizione e siamo intervenuti con urgenza. E' un granello di tanti risultati che – conclude - messi insieme, ci fanno guardare a quella devastante notte del 2023 più da lontano, anche se resta molto lavoro ancora da fare”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Società
| 24 maggio | 16:27
I corvidi, probabilmente cornacchie, scendono in picchiata e attaccano i cani. L'area è stata momentaneamente chiusa. L'assessore Andreas [...]
Cronaca
| 24 maggio | 13:27
Il gruppetto di giovanissimi è stato colto sul fatto dai carabinieri
Economia
| 24 maggio | 15:58
Sono questi i primi dati della nuova edizione della Qualità della vita per fasce d'età del Sole 24 Ore, presentata oggi in anteprima al Festival [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato