Pony in pediatria per regalare un sorriso ai piccoli pazienti. La splendida iniziativa per la prima volta in Italia, Zaia: ''E' meraviglioso''
Il pony porterà un sorriso prima ai bambini dell’Associazione Nostra Famiglia e poi si sposterà per andare dai piccoli degenti del reparto di Pediatria dell’ospedale di Treviso. L'iniziativa grazie alla generosità di un imprenditore coneglianese, Gianpietro da Re

TREVISO. Per la prima volta in Italia un pony arriverà direttamente in un reparto ospedaliero per portare un sorriso ai piccoli degenti del reparto di Pediatria.
Succederà all'ospedale di Treviso e sarà davvero un evento unico e importante che si è riusciti a realizzare grazie alla generosità di un imprenditore, Gianpietro da Re, che non è nuovo a contribuire in iniziative a sostegno delle famiglie e bambini. “Per me è una cosa bellissima – spiega a il Dolomiti l'imprenditore – e lo faccio solo ed unicamente per portare un po' di felicità a questi bambini”.
Il pony porterà un sorriso prima ai bambini dell’Associazione Nostra Famiglia e poi si sposterà per andare dai piccoli degenti del reparto di Pediatria dell’ospedale di Treviso. L’idea della ponyterapia è nata all’inizio del 2020 da Francesca Pollara, figlia di medici ed appassionata equestre, che ha dato vita a questa meravigliosa iniziativa nei reparti oncologici di alcuni ospedali inglesi. Olaf è l’eroe di questa storia, il primo Shetland pony ad entrare in reparti così delicati.
Si è lavorato sull’aspetto comportamentale e su un addestramento specifico per assicurare che tutti siano sicuri, ma soprattutto felici. La pony terapia guidata da Olaf in Inghilterra visita regolarmente i reparti oncologici, terapie intensive, regalando emozioni e compiendo ogni volta piccoli miracoli.
Successivamente l’incontro e la sinergia con Gea Einaudi, pronipote di Luigi Einaudi, ha permesso di poter sviluppare il progetto in Italia grazie alla pony “Nina”. Anche in questo caso sono state seguite le linee guida già applicate in Inghilterra sia per il protocollo sanitario che per l’addestramento. Ed ora grazie l'entusiasmo, alle visione e all'impegno di Gianpietro da Re si è potuto a realizzare questa prima volta di un pony nel reparto di pediatria in un ospedale.
L'obiettivo è solo uno, portare gioia, emozioni, sorrisi e benefici negli ospedali e associazioni, con il sogno di poter portare avanti una ricerca scientifica sulla ponyterapia come terapia complementare del dolore in reparti oncologici pediatrici.












