Scomparso tra i boschi di Brentonico? Il criminologo: ''Trovato il pc, altre ossa e indumenti''. L'appello: ''Chiunque avesse notato qualcosa, contatti le autorità''
Il criminologo e presidente dell'Associazione Penelope Piemonte, Fabrizio Pace, a Brentonico per trovare ulteriori elementi di Samuel Tamburini: "Ora analizziamo i materiali". E un appello: "Chiunque avesse notato qualcosa, contatti le autorità. E tanti curiosi, non frequentate la zona: c'è il rischio di contaminare scena e tracce"

ROVERETO. "Sono stati recuperati altri resti ossei e indumenti, ma soprattutto il pc portatile e il carica batteria". Queste le parole a Il Dolomiti di Fabrizio Pace, criminologo e presidente dell'Associazione Penelope Piemonte, che questo fine settimana è stato in Trentino per alcune attività e ricerche specifiche che riguardano la scomparsa di Samuel Tamburini.
Era uscito di casa senza più fare ritorno a gennaio del 2020, nessuna notizia per quasi tre anni. Poi questa estate il ritrovamento di alcune ossa e di abbigliamento in località Saccone sull'Altipiano di Brentonico (Qui articolo). E nella stessa area dove erano stati trovati i primi resti, il criminologo ha individuato ulteriori materiali.
"I resti sono stati trovati nell'area e abbiamo prelevato anche il terreno sottostante per effettuare alcune analisi", conferma Pace. "Poi abbiamo analizzato quanto è stato recuperato nei mesi scorsi e sono stati trovati altri resti ossei. Attualmente non possiamo esprimerci perché attendiamo i risultati dei vari test".
Non si esclude un ulteriore sopralluogo nei prossimi mesi. "Adesso mettiamo insieme tutti gli elementi e un'altra attività sul campo può essere pianificata in base alle analisi e alle evidenze che riusciamo a ottenere. Vogliamo portare avanti alcuni approfondimenti per capire se possa essere accaduto un incidente in quel luogo oppure se i resti siano stati portati lì successivamente. L'obiettivo è fornire risposte ai familiari che da allora vivono nell'angoscia".
Criminologo con competenze in antropologia forense; Pace è stato supportato nelle ricerche da alcuni esperti in psicologia forense, tra cui antropologi forensi, medici legali, piloti di droni e da unità cinofile addestrate per la ricerca di resti umani e per la ricerca di dispositivi elettronici. Presenti sull'Altopiano di Brentonico anche le telecamere della trasmissione televisiva "Chi l’ha visto”, che si è già occupata del caso in questi anni, e della Radiotelevisione svizzera per un servizio all'interno del programma "Storie".
"L'appello è che chiunque avesse osservato o notato qualcosa di interessare le autorità. Oggi c'erano molti curiosi, chiediamo di evitare di recarsi in quei luoghi per non contaminare la scena", conclude Pace.

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