Segue una traccia ma rimane bloccata su una cengia (FOTO), la cagnetta da caccia Birba ritrovata grazie al rilevatore Gps sul collare
Fondamentale l'intervento del soccorso alpino. L'episodio è avvenuto nelle Prealpi Trevigiane, la posizione della segugia era stata individuata dal proprietario che aveva tentato di scendere a recuperarla, ma il pendio era diventato troppo ripido

TREVISO. Stava seguendo una traccia quando, ad un certo punto, si è persa in un canale rimanendo bloccata su una cengia. Protagonista della disavventura nelle Prealpi Trevigiane una cagnetta da caccia di nome Birba.
L'allarme è scattato nella serata di ieri sotto i prati dell'Agnelezza sul Pizzoc. Provvista di rilevatore Gps sul collare, la posizione della segugia era stata individuata dal proprietario che aveva tentato di scendere a recuperarla, ma il pendio era diventato troppo ripido.
Visto il buio e la presenza di pioggia e nebbia, è stato deciso l'intervento di una squadra questa mattina, alle prime luci del giorno.

Non senza difficoltà per la presenza di numerose vallette e ripida roccia marcia, i soccorritori sono risaliti al punto in cui si trovava, 200 metri circa sotto la direttissima.
Sono scesi a piedi, calandosi con le doppie nell'ultimo tratto per superare un salto di roccia di 15 metri, e l'hanno raggiunta, bloccata su una cengia.

Dopo averla assicurata a loro, hanno poi tentato di proseguire verso valle la discesa.
Trattandosi però di un canale chiuso, la squadra è risalita, arrampicando e attraversando lateralmente zone di vegetazione fino a ritornare sul sentiero dove attendeva il padrone, un cacciatore di Sarmede (Tv), cui Birba è stata riconsegnata. L'intervento si è chiuso verso e 14.30.


















