Spaccano il finestrino posteriore di un'auto in sosta e rubano una borsa, ma nel tentativo di fuga vengono bloccati
I due giovani, risaliti sul loro veicolo con la refurtiva, avrebbero tentato la fuga ma i carabinieri che stavano monitorando la scena hanno fermato l'auto in fuga. Entrambi erano già noti alle forze dell'ordine

MADRUZZO. Avrebbero tentato di rubare da una macchina in sosta, dopo aver rotto il finestrino posteriore, ma i carabinieri li avrebbero colti sul fatto. Così due giovani cittadini italiani di 29 e 25 anni, già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati in flagranza di reato nella mattinata del 7 dicembre.
A seguito di analoghi episodi che si erano verificati negli ultimi tempi in zona, i militari avevano già da qualche giorno avviato una serie di mirati controlli sul territorio proprio nelle fasce orarie ritenute più "a rischio".
E' stato proprio durante uno di questi servizi che gli agenti hanno notato una Fiat 500 bianca che, dopo aver proceduto lentamente per un tratto, a un certo punto si è fermato accanto a un’auto parcheggiata nella località San Siro di Madruzzo. In quel momento i due occupanti sono scesi dal loro veicolo e, dopo aver infranto il finestrino posteriore destro, hanno preso dall’interno del veicolo una borsa, per poi allontanarsi rapidamente dal luogo del furto.
I Carabinieri, che stavano già tenendo sotto controllo la scena, sono intervenuti fermando l’auto in fuga e rinvenendo la refurtiva in possesso dei due uomini, che sono stati dunque tratti in arresto e condotti presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Trento in attesa dell’udienza di convalida, che si è tenuta nella mattinata del 09 dicembre al Tribunale di Trento. I giovani sono stati così posti entrambi ai domiciliari.













