Spaccio fuori dalle scuole: a gestire il traffico di sostanze 4 minorenni e un maggiorenne denunciati dai carabinieri
A gestire il giro di spaccio fuori dalle scuole c’erano alcuni giovanissimi fra cui diversi minorenni. L'operazione dei carabinieri

TIONE. Le indagini erano partite lo scorso ottobre, quando, nel corso di un normale servizio di controllo del territorio, i militari di Tione sorpresero un ragazzo minorenne che si era appartato nel parcheggio di un locale insieme ad un’altra persona. I militari decisero di perquisire le due persone sequestrando in questo modo 13 grammi di hashish. La stessa sera vennero recuperati altri 62 grammi della stessa sostanza in casa del giovane che nascondeva anche materiale per il confezionamento.
Sospettando che il giovane gestisse un piccolo giro di spaccio i controlli dei carabinieri si sono fatti più minuziosi. Così sono scattati dei pedinamenti e il telefono del minorenne è stato setacciato alla ricerca di prove. I carabinieri hanno scoperto quindi che anche altri soggetti erano coinvolti nel giro di spaccio.
La situazione più allarmante che è emersa nel corso delle indagini è che, in diverse occasioni, lo spaccio avveniva nei pressi delle scuole superiori anche fra i compagni dell’istituto. I carabinieri in questo modo hanno individuato e denunciato tre minorenni e due maggiorenni (uno dei quale ancora minorenne all’epoca dei fatti) che, nei mesi scorsi, avrebbero spacciato sostanze stupefacenti, in particolare hashish e marijuana, a giovani e giovanissimi delle Giudicarie.
Ora i controlli, in stretta collaborazione con i dirigenti scolastici che forniscono un importante e costante contributo, proseguiranno fino alla fine dell’anno scolastico, anche con l’ausilio di unità cinofile e con altre iniziative come conferenze sulla legalità.


















