Il cane antidroga in stazione punta un giovane che getta a terra l'hashish. I carabinieri risalgono allo spacciatore: è un ragazzo minorenne
Martedì scorso il comando di Rovereto ha pianificato ed organizzato una specifica attività che ha visto coinvolte le unità cinofile dell’Arma con il cane specializzato nella ricerca di sostanze stupefacenti e personale della Polizia Locale di Rovereto

ROVERETO. Il cane antidroga ha puntato un ragazzo in stazione e questi si è subito liberato di un involucro, rivelatosi poi contenere un piccolo quantitativo di hashish. Ma partendo dal ragazzino i carabinieri sono risaliti allo spacciatore che gli aveva ceduto la dose ed hanno denunciato un altro ragazzino ancor più giovane, minorenne.
Prosegue l’azione di prevenzione e repressione da parte dei carabinieri della compagnia di Rovereto per garantire sicurezza ai cittadini e arginare il diffondersi di attività illecite. I militari dell'Armai hanno posto in essere mirati ed intensificati servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione ed alla repressione dei reati, con particolare attenzione al traffico di sostanze stupefacenti.
In particolare martedì scorso il comando di Rovereto ha pianificato ed organizzato una specifica attività che ha visto coinvolte le unità cinofile dell’Arma con il cane specializzato nella ricerca di sostanze stupefacenti e personale della Polizia Locale di Rovereto, attività che ha consentito di deferire due soggetti (di cui uno minorenne) per “produzione, traffico e detenzione illeciti di sostanze stupefacenti o psicotrope” ai fini di spaccio e segnalare amministrativamente per detenzione per uso personale un secondo minorenne.
L’attività è stata sviluppata in particolare dal personale del Comando Stazione Carabinieri di Rovereto e dell’Aliquota Operativa insieme ai colleghi del Nucleo Cinofili dell’Arma, con l’ausilio della Polizia Locale di Rovereto. Gli equipaggi hanno iniziato già in tarda mattinata a pattugliare le zone più trafficate della città, ossia i parchi, le vie principali e la stazione ferroviaria della città della Quercia, non mancando di effettuare passaggi nelle aree considerate più critiche e di interesse operativo.
Alla stazione dei treni, iniziato il flusso intenso di pendolari tra lavoratori e studenti che si stavano recando a prendere il treno, il cane antidroga ha condotto i militari su un ragazzo che prontamente si è liberato di un involucro, subito recuperato dai militari dell’Arma e contenente un quantitativo modesto di hashish. Pertanto il ragazzo è stato accompagnato in caserma per il prosieguo delle procedure previste e segnalato per detenzione di sostanza stupefacente per uso personale. In un secondo momento gli operatori hanno altresì individuato un secondo ragazzo minorenne che aveva ceduto la droga al ragazzo e lo hanno denunciato per spaccio.
Successivamente l’attività si è concentrata su un ragazzo che si trovava in stazione in direzione dei binari e che, alla vista dei militari e del cane, ha repentinamente cambiato direzione, tornando indietro. A quel punto gli operatori non lo hanno perso di vista notando che, strada facendo, si disfaceva di un involucro, lanciandolo in terra., involucro che però è stato prontamente individuato dal cane, scoprendo che al suo interno conteneva sostanza stupefacente; la successiva perquisizione personale permetteva di rintracciare altresì indosso al ragazzo un’ingente somma di denaro per la quale non ha saputo motivarne il possesso. Il ragazzo è stato pertanto deferito per detenzione ai fini di spaccio di droga dai militari dell’Aliquota Operativa del Comando Compagnia.
Nell’arco dell’attività sono state altresì indentificate circa 70 persone e questi specifici pattugliamenti proseguiranno ancora con compiti di monitoraggio e vigilanza del territorio atteso che l’attività rientra tra i costanti e ripetuti servizi preventivi e repressivi in materia di stupefacenti che i Carabinieri del Comando Compagnia di Rovereto pongono in essere nella valle dell’Adige.












