Strage di mucche in un campo: morte in 70. Per i veterinari la siccità potrebbe aver concentrato le sostanze tossiche nel terreno
Il danno economico si aggira attorno ai 150mila euro. Al momento sono in corso le indagini ma secondo i veterinari le vacche potrebbero essere morte per un avvelenamento

SOMMARIVA DEL BOSCO. È una scena raccapricciante quella a cui si è trovato di fronte un allevatore di Sommariva del Bosco, in provincia di Cuneo, che ha visto le proprie vacche cadere una dopo l’altra. Alla fine sono una settantina le vacche di razza piemontese e valdostana morte nel campo.
Il danno economico si aggira attorno ai 150mila euro. Ma cosa ha provocato la strage? Al momento sono in corso le indagini ma secondo i veterinari le vacche potrebbero essere morte per un avvelenamento. La siccità infatti potrebbe aver concentrato le sostanze tossiche nel terreno.
I sospetti sono ricaduti sul sorgo, una graminacea particolarmente resistente alla siccità. L’allevatore ha spiegato che per era la prima volta che usava quel tipo di sementi per coltivare il campo e sfamare le mucche. Su una mandria di 100 capi sono solo una trentina le vacche sopravvissute che nel frattempo sono state trasferite altrove.














