Tragedia dell'Ortles, ha perso la vita il 24enne Sebastiano Battisti. ''Paese in lutto. E' tempo del ricordo per lui e suo padre accumunati da un drammatico destino''
L'allarme è arrivato questa mattina intorno alle 10.30. Il giovane di Besenello si trovava sulla montagna altoatesina impegnato sulla via del Coston a quota 3.700 metri quando è scivolato da una cresta precipitando per alcune centinaia di metri

BESENELLO. Si chiamava Sebastiano Battisti il giovane di 24 anni che questa mattina ha perso la vita sull'Ortles. Una tragedia terribile che il sindaco di Besenello, comune dove il giovane viveva, commenta così: ''Oggi è un giorno tra i più tristi: il giovanissimo Sebastiano Battisti ha perso la vita in un incidente in montagna. Alla sua famiglia possa arrivare il forte abbraccio della comunità in questo momento terribile. Stasera non faremo la pizza in piazza come da previsioni perché il nostro paese è in lutto. Ha lasciato un grandissimo vuoto, è stato un fulmine a ciel sereno''.
Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo sarebbe stato in compagnia di un amico, un altro alpinista, che avrebbe lanciato l'allarme dopo l'incidente e che poi è stato recuperato dall'elicottero dei soccorsi, il Pelikan 1 con il soccorso alpino di Solda, come si può vedere nel video qui sotto.
L'allarme è scattato nella mattina di oggi (sabato 18 giugno) poco prima delle 10 e 30: l'esatta dinamica dell'accaduto non è ancora chiara ma secondo le prime informazioni il giovane sarebbe precipitato per diverse centinaia di metri mentre era impegnato sulla Via del Coston, a circa 3.700 metri di quota.
Dopo la chiamata d'emergenza sul posto si è prontamente attivata la macchina dei soccorsi, ma gli operatori del soccorso alpino di Solda (nel Comune di Stelvio) non hanno potuto far altro che recuperare il corpo senza vita del giovane. ''Era un ragazzo molto solare - spiega ancora il sindaco di Besenello - grande amante della montagna ma soprattutto era una persona preparata non uno sprovveduto. Oggi è il tempo del silenzio e del ricordo di Sebastiano e del padre Andrea, accomunati dallo stesso tragico destino (il padre, che era nel soccorso alpino, era morto 15 anni fa in una falesia in montagna vittima di un altro tragico incidente ndr). Sempre pronto a scambiare idee era molto inserito nella comunità. Mancherà a tutti noi. Una tragedia terribile''.


















